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Visualizza la versione completa : Ljungman AG42 e derivati


Oscar
20-07-2007, 00.54.37
L’AG modello 42 venne disegnato dall’ingenier Erik Eklund della compagnia AB C.J. Ljungmans Verkstäder con attività in Malmö intorno al 1941 per poi entrare in produzione nello stabilimento Carl Gustafs Stads Gevärsfaktori in Eskilstuna nel 1942. In totale vennero fabbricati circa 30000 fucili per l’esercito svedese. Tutto sommato un numero relativamente basso per cui se ne deduce che l’arma base del fante svedese continuò ad essere il Mod 96 o 96/38 in cal 6,5. Pare che truppe di polizia norvegese addestrate in Svezia durante la seconda guerra mondiale venissero armate con gli AG42 che riportarono in Norvegia dopo la resa della Germania. Questi AG42 non si giovarono mai dell’aggiornamento in AG 42B. Questo aggiornamento venne disposto per ovviare agli inconvenienti dati dalla formazione di ruggine del tubo per il trasporto del gas che venne sostituito con uno di acciaio inox. A questo proposito merita ricordare il meccanismo di funzionamento che è a presa di gas ma dove il gas, spillato dalla canna viene convogliato senza l’intermediazione di nessun pistone contro la faccia dell’otturatore (sitema ripreso anni addietro dall'americano AR 15. L’”aggiornamento” consistette nella sostituzione del tubo originale con uno in acciaio inox, con la modifica delle zone di presa ( nella versione B a forma conica) ed altre modifiche meno visibile dell’estrattore e dell’otturatore. Il caricatore, movibile, contiene 10 cartucce e può essere riempito con due lastine di caricamento del mod 96
Qualche immagine: lato destro

Oscar
20-07-2007, 00.57.15
Lato sinistro

Oscar
20-07-2007, 00.58.56
anno di fabbricazione

Oscar
20-07-2007, 01.00.36
particolare dell'alzo con la finetrella dove si leggono le distanze

Oscar
20-07-2007, 01.01.55
[La sicura; come si vede dalla corona inclinata alcune parti dell'arma provenivano dalla Husquarna

Oscar
20-07-2007, 01.03.02
Particolare della volata

Oscar
20-07-2007, 01.04.20
Primo piano del dischetto sulla pala del calcio: canna forata a 6,49 in condizioni di nuovo

Oscar
20-07-2007, 01.05.43
Altro esemplare: lato dx

Oscar
20-07-2007, 01.06.15
lato sinistro

Oscar
20-07-2007, 01.07.13
Anno di fabbricazione

Oscar
20-07-2007, 01.08.12
particolare della volate e ..

Oscar
20-07-2007, 01.09.10
delle regolazioni del mirino di testa

Bydand
20-07-2007, 21.34.58
Molto belli, Oscar ... aggiungo il mio:

Bydand
20-07-2007, 21.37.26
Lato destro ...

Bydand
20-07-2007, 21.41.34
Lato sinistro ... l'aggiornamento dalla versione AG42 alla AG42B ha previsto, oltre alle importanti modifiche citate da Oscar, l'aggiunta dei due rilievi di presa del carrello e dell'anello di gomma sul deflettore dei bossoli espulsi.

Bydand
20-07-2007, 21.43.52
Marchi, notare l'aggiunta del suffisso B, effettuata in un secondo tempo:

Bydand
20-07-2007, 21.49.20
L'azione vista da sopra. Una peculiarità di quest'arma è che per armarla, anzichè tirare, si spinge il carrello in avanti ...

Bydand
20-07-2007, 21.51.33
Così che il carrello aggancia il blocco otturatore ... (scusate le pessime foto)

Bydand
20-07-2007, 21.56.27
A questo punto si tira indietro, e a fine corsa, l'otturatore viene rilasciato in avanti, raccogliendo la prima cartuccia del serbatoio, portandolo in camere (in questo caso, a serbatoio vuoto è intervenuto l'hold open che ha tenuto l'otturatore in apertura) ...
Un ottimo sistema per triturarsi le dita se non si stà attenti ! :biggrin1:

Bydand
20-07-2007, 22.03.35
l'alzo ... (ve lo godete di più se guardate le foto di Oscar)

Bydand
20-07-2007, 22.06.20
L'AG 42B condivide la stessa baionetta m/96 per le armi Mauser 1896 e 1938:

Bydand
20-07-2007, 22.08.53
Inastata:

Bydand
20-07-2007, 22.16.46
Questo esemplare ha un dischetto del primo tipo.
Per l'illustrazione dei tipi di dischetto vedi la discussione sui Mauser Svedesi:

http://www.blitzkriegmilitaria-forum.com/showthread.php?t=803

Bydand
20-07-2007, 22.27.45
Alla fine degli anni '50, le linee di produzione dell'AG42 vennero cedute all'Egitto, che le sfruttò per generare una versione autoctona del semiautomatico svedese, che venne denominata Hakim.
Differentemente dal progenitore scandinavo (che utilizza il 6,5 x 55), la versione egiziana è camerata in 8 x 57.
Successivamente, l'Hakim stesso venne preso come base per lo sviluppo di un'altre arma semiautomatica, il calibro 7,62 x 39 (quello dell'AK 47, per intenderci) che venne denominata Rasheed (che purtroppo, non essendo catalogata in Italia, non è detenibile) ...

Ecco un esemplare di Hakim ... la calciatura è così chiara perchè sto effettuando il restauro dei legni, cui è stata tolta la verniciatura.

Bydand
20-07-2007, 22.31.44
Più in dettaglio: notare che la versione egiziana mantiene le caratteristiche originarie dell'AG42, non aggiornate alla versione B: la mancanza dei rilievi di presa, dell'anello di gomma sul deflettore dei bossoli e del fermo anteriore del caricatore ...

Bydand
20-07-2007, 22.37.46
L'alzo è di tipo più tradizionale:

Oscar
20-07-2007, 22.40.15
Con l'aggiunta di un "importante" compensatore/spegnifiamma reso indispensabile dal caibro usato, più ergico dell'originale 6,5 x 55
Molto bello comunque

Bydand
20-07-2007, 22.41.37
I marchi, l'anno di costruzione e la matricola (a penna elettrica il numero di matricola "tradotto", aggiunto dall'importatore).
Sopra l'anno di costruzione è impressa lo stemma dell'esercito egiziano del tempo: la corona faraonica dell'alto e basso Egitto (la vedremo meglio sulla baionetta) ...

Bydand
20-07-2007, 22.45.22
Queste scritte credo si riferiscano al modello o all'arsenale di produzione (qualcuno conosce l'arabo ?)

Bydand
20-07-2007, 22.48.15
Ecco "l'importante" compensatore/spegnifiamma cui faceva riferimento Oscar :biggrin1::tu1:

Bydand
20-07-2007, 22.51.37
Ecco la baionetta: differisce da quelle svedesi per le più rustiche guancette in legno, per il resto, mantiene il caratteristico attacco tipo m/96:

Bydand
20-07-2007, 22.54.54
Ed ecco, impresso più chiaramente sulla baionetta, il simbolo della corona faraonica ...

Gino
06-11-2010, 12.00.37
Il computer oggi fa capricci e per leggere i vecchi messaggi mi ci vorrebbe una giornata :banghead1:
Forse c'è già la risposta a quello che cerco e cioè se qualcuno di voi mi sa dire come si spara con questo fucile, per me bello perchè strano.
Siccome sono indeciso fra un Garand originale :huh2: e questo, a precisione come stiamo?:tu1:
Grazie.

Bydand
06-11-2010, 22.22.10
Dipende dal calibro.
Come certamente ben saprai il 6,5 svedese è una delle munizioni più intrinsecamente precise che esistano.
Questo anche in considerazione che le armi svedesi, non avendo partecipato ad alcun conflitto (se non in maniera marginale in mano a volontari), si trovano in quasi sempre in buone condizioni.
Diverso discorso per gli egiziani in 8 x 57, vuoi per l'utilizzo che hanno avuto, vuoi per le condizioni climatiche del paese.

Gino
08-11-2010, 08.25.40
Ormai mi sono appassionato a questo fucile e credo che prima o poi ne comprerò uno.
Qualcuno ha delle foto di bersagli per vedere un pò come si comporta con la precisione?
Grazie.

ShooterVR
08-11-2010, 11.01.50
Come detto da Bydand, dipende se ti interessa lo Svedese o l'Egiziano.
Io ho un Hakim; scalcia abbastanza, ma il compensatore e la regolazione del foro presa gas lo rendono gestibile.
L'unico difetto è che "mastica" i bossoli in una maniera indecente :banghead1:
La precisione a 100 metri è decente, sempre tenendo conto di come è stato tenuto.
ShooterVR

Gino
08-11-2010, 11.30.49
A me interesserebbe lo svedese AG 42 B.
Grazie

Gino
13-11-2010, 20.09.48
Ultimamente mi è presa la grande voglia di prendermi un fucile semiautomatico ex ordinanza e così mi sono messo alla ricerca con un'idea: Garand per primo e poi quello strano fucile visto solo in foto, Ljungman appunto.
Per me la scelta di un'arma è un momento importante perchè sono esigente, posso passare sopra alle condizioni estetiche e di conservazione dell'arma ma non sulla precisione.
Dopo aver provato alcuni Garand, nessuno che mi abbia entusiasmato, :huh2:ho provato un Ljungman Ag 42 B.
Una libidine, precisissimo.:tu1:
Rovina un pò i bossoli ma credo che con una carica appropriata qualcosa si possa migliorare.

Bydand
14-11-2010, 10.58.04
Non centra nulla la carica: il bossolo viene rovinato in fase di espulsione dal deflettore gommato ...

Piquet79
25-11-2010, 14.13.49
Come si comporta l' AG 42 B a 100mt ne stò cercando uno per fare delle gare a 100 mt nella categoria semiauto ex ordinanza.

Bydand
25-11-2010, 14.24.20
Come si comporta l' AG 42 B a 100mt ne stò cercando uno per fare delle gare a 100 mt nella categoria semiauto ex ordinanza.

se vuoi fare risultato comprati il SIG 57 svizzero ...

axel 1899
25-11-2010, 17.56.49
Alla fine degli anni '50, le linee di produzione dell'AG42 vennero cedute all'Egitto, che le sfruttò per generare una versione autoctona del semiautomatico svedese, che venne denominata Hakim.
Differentemente dal progenitore scandinavo (che utilizza il 6,5 x 55), la versione egiziana è camerata in 8 x 57.
Successivamente, l'Hakim stesso venne preso come base per lo sviluppo di un'altre arma semiautomatica, il calibro 7,62 x 39 (quello dell'AK 47, per intenderci) che venne denominata Rasheed (che purtroppo, non essendo catalogata in Italia, non è detenibile) ...

.

ho una vaga reminiscenza di un semiautomatico Beretta in '22 L.R. " simil Hakim " sviluppato e venduto all Egitto quale trainer ...... il mio Alzhaimer si prende gioco di me o ricordo bene ?

axel 1899

Bydand
25-11-2010, 21.09.38
Non so neppure che aspetto abbia (quindi non so dirti se possa essere considerato un derivato dell'Hakim) comunque sì: esiste un trainer egiziano semiauto in .22 denominato Model 1953 "Tahrir" prodotto dalla Beretta.

Altro derivato dell'Hakim è il successivo Rasheed in calibro 7,62 x 39 (prodotto in Egitto).

Gino
25-11-2010, 21.45.39
Sparare con l'AG 42 B a 100 metri è molto divertente: preciso e rincula pochissimo.
Ancora non ho fatto cariche specifiche per l'arma e ho sparato poco (60/70 colpi) ma i risultati sono molto soddisfacenti.
Finora ho usato Norma commerciali e cartucce leggermente più lunghe ricaricate per un altro Gustafs.
Con le prime riesco a stare nel 9, con le seconde va decisamente meglio.
Provate da un amico 6 colpi tutti 10, io che ho la vista un pò più debole faccio all'incirca metà 9 e metà 10.
Uno di questi giorni proverò a farmi fare una lente per vedere la tacca più nitida e .... speriamo bene.:huh2:
Se hai intenzione di comprarne uno guarda bene di prenderlo buono perchè in circolazione si possono trovare armi praticamente nuove, come il mio che ha solo i legni leggermente vissuti.
Quando lo carichi attento alle dita, io carico il caricatore con le piastrine, senza sfilarlo.
Ricorda inoltre che questo è catalogato arma sportiva:banghead1:n° cat. 2323.
Quando avrò una sperimentazione sufficiente posterò i risultati raggiunti e speriamo che siano :tu1:
Dimenticavo: stropiccia un pò i bossoli, circa 3 su 10 e spesso un di questi è irrecuperabile :swg1:

CECCHINO
26-11-2010, 07.33.27
[QUOTE=Gino;242181]
Ricorda inoltre che questo è catalogato arma sportiva:banghead1:n° cat. 2323.
QUOTE]

Per logica non direi proprio sia sportiva , e comunque nella scheda del catalogo nazionale non risulta nulla del genere : è a tutti gli effetti arma da caccia.

Gino
26-11-2010, 09.32.59
Catalogo nazionale armi: dettaglio arma


Numero Catalogo 2323 Lungh. canna mm 650 pollici 25,59
Classe C5 - CARABINE E FUCILI A CARICAMENTO SUCCESSIVO E SINGOLO Descriz. canna
Tipo FUCILE Lungh. canna mm pollici
Descrizione CARL GUSTAF MOD. AG 42 B Descriz. 2ª canna
Lungh. arma
Denominazione
Gazz. Uff. CARL GUSTAF MOD. AG 42 B Funzionamento SEMIAUTOMATICO
Numero agg. 13
Marca CARL GUSTAF Numero Gazz. Uff. 28
Modello MOD. AG 42 B Data Gazz. Uff. 29/01/1981
Calibro 6,5 x 55 Stato produzione SVEZIA Sportiva
N.canne UNA RIGATA Stato import SVEZIA
N.colpi 10 Presentatore REGGIANI SILVIO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA DITTA " THE FOUR COMPANY S.P.A."
Note


Questa è la scheda dell'arma.
Perchè dici che non è sportiva ?
Io l'ho denunciata citando il numero del catalogo che è impresso sul fucile.
Con questo avrei finito il numero delle sportive che posso detenere ma se hai ragione tu avrei ancora un posto.
Che motivazione posso portare alla questura per dire che è arma da caccia?

CECCHINO
26-11-2010, 09.53.55
Dico che non è sportiva perchè non la è!
Scusa la battuta , ma adesso che mi hai mandato i dati in tuo possesso posso anche spiegarti dove nasce l'errore . Da quello che vedo dovresti aver scaricato questi dati dal sito della Bignami :
"https://www.bignami.it/bignami/catnaz_find.jsp" .
Bene , su tutte le loro schede appare la casella "sportiva" , ma ci deve poi essere a fianco una s di conferma per far sì che l'arma sia così definibile . Per controprova digita , a titolo di esempio , il catalogo 332 , e verifica a fianco della casella "sportiva" : ebbene , qui , trovandosi la s di conferma , hai a che fare con un'arma sportiva. Il tuo AG42 è da caccia , vai tranquillo :tu1:

Gino
26-11-2010, 10.26.11
Non riuscendo ad aprire il sito della Polizia di Stato ho proprio gurdato sul sito di Bignami.
Grazie tante, sono tranquillo, un pò meno il mio portafogli perchè ho già iniziato a pensare alla prossima carabina:love1:

Absolut
26-11-2010, 23.12.06
Un thread molto interessante, che mi ispira qualche considerazione di carattere personale.

Vorrei iniziare da quanto correttamente affermato da Axel relativamente al trainer Hackim prodotto in Italia.
Ecco di cosa stiamo parlando (il fucile non è mio):

http://www.museoexordinanza.eu/public/trainer1.jpg

Un dettaglio dell'azione:

http://www.museoexordinanza.eu/public/trainer2.jpg

Il finto caricatore, in legno, subito davanti al vero caricatore in calibro .22lr:

http://www.museoexordinanza.eu/public/trainer3.jpg

E l'indicazione del fatto che il fucile è prodotto in Italia, sicuramente da Beretta, ma senza che siano riportate indicazioni in questo senso:

http://www.museoexordinanza.eu/public/trainer4.jpg

In generale sul Ljungmann vorrei aggiungere che mi stupisce il fatto che un fucile così affascinante sia così poco desiderato, o forse così poco capito.
Io sono sempre stato un collezionista, e non ho mai avuto a che fare con le armi da un punto di vista lavorativo.
Quindi del "mercato" delle ex ordinanza conosco solo la parte relativa all'acquisto, il "lato cliente".
Di recente mi sono trovato a dovere mettere in vendita la mia collezione, e sono rimasto perplesso dalle richieste ricevute che, per un appassionato di ex ordinanza, non sono confortanti!
Credo di avere avuto una settantina di richieste per i Garand.
Pare che sia l'unico fucile realmente desiderato.
Aggiungendo, come ciliegina sulla torta, il fatto che in tanti si preoccupano che le parti siano tutte "coerenti", ma poi mi chiedono i Garand Beretta in calibro .308, che sono fucili "pastrocchiati" dall'importatore che ben poco hanno di
originale :-(
Segue il Carl Gustaf 96, con poche richieste in meno.
E solo il 96! Escludendo accuratamente la carabina 94, o il 96/38 o il 38, che sono appena più corti del Gustaf 96 ma sono dei begli arnesi da tiro!
Nettamente distaccati ci sono i FAL, ed a seguire i Carcano, limitatamente ai TS ed al fucile lungo.
Ci sono pezzi assolutamente rari, o in condizioni come sul mercato non si vedono da vent'anni, che pare che non riescano a destare interesse in collezionisti (o aspiranti tali) ormai assuefatti agli Enfield della Marina ed alle casse di Mosin Nagant :-(
In particolare, e qui torno all'AG42, mi ha stupito che nei 430 contatti avuti non ci sia stato NESSUNO che ha chiesto informazioni sul Ljungmann, che pure è un fucile interessante storicamente e meccanicamente :-(
Forse sono io che sono di un'altra generazione :-(

Bydand
27-11-2010, 00.19.53
Integrazione interessante ... però ...

però il nostro regolamento obbliga ad utilizzare il server del forum per caricare le foto !!! :banghead1: :banghead1: :banghead1:

CECCHINO
27-11-2010, 10.05.08
Forse sono io che sono di un'altra generazione :-(
Sì , probabilmente la risposta , almeno in parte , è proprio questa : i gusti di noi , vecchia generazione , cresciuta a pane e Tac armi ( o Diana armi ... ovviamente sto parlando di quelli pubblicati tra gli anni '70 e '90) , sono diversi da quelli degli appassionati più giovani , tutti Black Rifles e Colt custom . D'altra parte queste ultime armi sono quelle che vengono loro attualmente proposte dalle riviste e dalle armerie stesse . In questa ottica la voglia di Garand ( nostalgia dei tempi della naja ?) o la caccia alle casse di Mosin , o agli Enfield marina militare vanno viste secondo me con ottimismo : se a una clientela tutto sommato lontana dalla mentalità ex-ordinanzista si propone qualcosa di valido ad un prezzo ragionevole , ebbene , la risposta c'è , eccome . Poi si può solo sperare che , tra tanti che si avvicinano agli old rifles , almeno qualcuno continui su questa strada , ampliando nel tempo la gamma di quanto tengono in rastrelliera.

axel 1899
27-11-2010, 12.32.41
Un Di recente mi sono trovato a dovere mettere in vendita la mia collezione, e sono rimasto perplesso dalle richieste ricevute che, per un appassionato di ex ordinanza, non sono confortanti!
Credo di avere avuto una settantina di richieste per i Garand.
Pare che sia l'unico fucile realmente desiderato.
Aggiungendo, come ciliegina sulla torta, il fatto che in tanti si preoccupano che le parti siano tutte "coerenti", ma poi mi chiedono i Garand Beretta in calibro .308, che sono fucili "pastrocchiati" dall'importatore che ben poco hanno di
originale :-(
.....seguire i Carcano, limitatamente ai TS ed al fucile lungo.
Ci sono pezzi assolutamente rari, o in condizioni come sul mercato non si vedono da vent'anni, che pare che non riescano a destare interesse in collezionisti (o aspiranti tali) ormai assuefatti agli Enfield della Marina ed alle casse di Mosin Nagant :-(
In particolare, e qui torno all'AG42, mi ha stupito che nei 430 contatti avuti non ci sia stato NESSUNO che ha chiesto informazioni sul Ljungmann, che pure è un fucile interessante storicamente e meccanicamente :-(
Forse sono io che sono di un'altra generazione :-(

Caro Absolut quanto scrivi è certo sconfortante, ma invero non mi stupisce...

Dato che Io a suo tempo mi imposi di raccogliere (Io raccolgo NON colleziono) solo ex ord. italiane, inizio da esse :
le masse Ti chiedono il '91 lungo perche è l'icona della grande guerra ... altri i '91 T.S. (includerei il '91/24) perchè son certo più rari dei '91/28 e di quasi tutti i successivi ...

per il garand : o hanno visto " salvate il soldato Ryan " o vogliono l'arma della naja ...

Quello che è sconfortante ( IMHO ) è che i collezionisti al Tuo livello , che dovrebbero " sbavare " per molti Tuoi pezzi son ben pochi (e son pochi per MOLTE spiacevoli ragioni) ... e quello che è sconfortante è che molti pensano ad acquistare i soli modelli più noti senza prendersi la briga di studiare, di preparasi, di farsi una "cultura" in materia ... salvo poi farsi " trombare " .. il discorso " garand in '7,62 " ne è solo un esempio .... ed è sconfortante che ciò avvenga nell'era di internet ...

axel 1899

axel 1899
27-11-2010, 12.38.20
Sì , probabilmente la risposta , almeno in parte , è proprio questa : i gusti di noi , vecchia generazione , cresciuta a pane e Tac armi ( o Diana armi ... ovviamente sto parlando di quelli pubblicati tra gli anni '70 e '90) , sono diversi da quelli degli appassionati più giovani , tutti Black Rifles e Colt custom . D'altra parte queste ultime armi sono quelle che vengono loro attualmente proposte dalle riviste e dalle armerie stesse . In questa ottica la voglia di Garand ( nostalgia dei tempi della naja ?) o la caccia alle casse di Mosin , o agli Enfield marina militare vanno viste secondo me con ottimismo : se a una clientela tutto sommato lontana dalla mentalità ex-ordinanzista si propone qualcosa di valido ad un prezzo ragionevole , ebbene , la risposta c'è , eccome . Poi si può solo sperare che , tra tanti che si avvicinano agli old rifles , almeno qualcuno continui su questa strada , ampliando nel tempo la gamma di quanto tengono in rastrelliera.

Si, indubbiamente ... Noi forse sentivamo o sentiamo la suggestione della Storia, delle due guerre mondiali .... oggi si sente quella delle guerre del golfo, dell Afghanistan .......

e vedere (e quindi desiderare) un black rifle in un telegiornale è più semplice che non mettersi a studiare l'evoluzione dei Vetterli ....

axel 1899

Bydand
27-11-2010, 17.18.12
Spiace che la maggior parte degli appassionati moderni siano attirato da armi moderne spesso customizzate nei modi più fantasiosi ed antiestetici.

E' come se un collezionista di orologi si concentrasse sugli swatch snobbando i Lange & Sohne (e a dire il vero per un certo periodo è successo :rolley1:).

Chiunque prenda in mano un AG42 non può non rimanere affascinato dalle inusuali soluzioni tecniche adottate.

Questione di orizzonti ristretti, a mio avviso.

Ma io non faccio testo, emozionandomi di fronte a robe tipo Ross, Madsen, Lee Navy e Krag-Jorgensen e subendo maggiormente il fascino di un Mauser turco 1903 (nel calibro 7,65) che non quello di un K98k ...

davferro
29-11-2010, 16.59.48
Un mio piccolo contributo, ho preso il mio AG42 dopo averlo visto nella restrelliera di un armeria della mia zona, è stato amore a prima vista, forse il fascino del brutto anatroccolo.
L'armiere fu ben contento di liberarsene a punto che mi fece un prezzo di realizzo.
Devo dire che rimasi affascinato dalla meccanica e dal sistema di funzionamento di questo fucile, un pò meno dopo averlo provato e recuperato i bossoli violentati dall'espulsione:swg1:.
noto che molti miei coetani, sono del '69, si affascinano all'arma lunga o corta che sia solo perchè l'hanno vista nell'ultimo videogame di grido e , cosa peggiore, si presentano in linea di tiro pensando di trovarsi di fronte ad un esercito immaginario con il loro black rifle di turno, mi vengono i brividi.:banghead1:
Cercare di trasmettere la passione per le armi, per quello che per tutti i collezionisti rappresenta, è un impresa ardua.
Il fascino che dà il poter stringere e possedere un arma che ha fatto la storia non ha prezzo e chi questo non lo capisce è meglio che si accontenti di giocare ai videogiochi, almeno con quelli non fanno danni
:tu1:

axel 1899
04-12-2010, 13.21.02
E l'indicazione del fatto che il fucile è prodotto in Italia, sicuramente da Beretta, ma senza che siano riportate indicazioni in questo senso:



ieri notte mi è capitato tra le zampe un TAC Armi di una ventina di anni fà , con un articolo sui Ljungman (etc) ... l'autore dedica anche qualche riga a questo trainer , affermando che la Beretta gli avrebbe in effetti direttamente confermato di essere artefice di quest'arma ... pubblica tra l'altro una foto in bianco e nero anch'essa inviatagli dalla Beretta..

axel 1899

Gino
06-12-2010, 10.17.48
Scusate, qualcune sa dirmi in quale lega :huh2: è il copriotturatore?
Sono sempre in lega o qualcuno è anche in acciaio?

davferro
08-12-2010, 21.24.07
Scusate, qualcune sa dirmi in quale lega :huh2: è il copriotturatore?
Sono sempre in lega o qualcuno è anche in acciaio?

Il mio è tutto in acciaio, copri otturatore compreso

ANDREAS
12-08-2012, 23.19.06
SALUTI A TUTTI.
Mi serve un vostro aiuto.
Ho appena acquistato un bel CG AG42B, volevo per prima cosa controllare il percussore, sparando un innesco.
Ho messo in canna una cartuccia già sparato con altra arma, e non entrando perfettamente perchè leggermente dilatata dal colpo precedente ho mollato comunque l'otturatore pensando di risolvere il problema.
Il fatto è che l'otturatore si è chiuso quasi del tutto ma non è andato in chiusura, ma la cosa strana è che non riesco più a farlo retrarre!
Ho provato con forza ma niente da fare.
Cosa mi consigliate?
Grazie a tutti e buone ferie:huh2:.
Andrea

davferro
14-08-2012, 23.11.17
SALUTI A TUTTI.
Mi serve un vostro aiuto.
Ho appena acquistato un bel CG AG42B, volevo per prima cosa controllare il percussore, sparando un innesco.
Ho messo in canna una cartuccia già sparato con altra arma, e non entrando perfettamente perchè leggermente dilatata dal colpo precedente ho mollato comunque l'otturatore pensando di risolvere il problema.
Il fatto è che l'otturatore si è chiuso quasi del tutto ma non è andato in chiusura, ma la cosa strana è che non riesco più a farlo retrarre!
Ho provato con forza ma niente da fare.
Cosa mi consigliate?
Grazie a tutti e buone ferie:huh2:.
Andrea

Il tuo otturatore non arretra perchè il dente dell'estrattore ha agganciato il fondello.
Per prima cosa dovresti cercare di sganciarlo, poi con una bacchetta di ottone infilato dalla volata e con l'aiuto di un martello espellere il bossolo.
Se il bossolo non dovesse uscire affida l'arma ad un armaiolo che scaldando la culatta proceda all'astrazione.
Questa cosa mi è successa con un mod. 96, solo cha la cartuccia era carica.
Per estrarla si è dovuto forare il fondello lateralmente all'innesco per scaricarla, il tutto a bagno d'olio per ernere basse la temperatura e poi mediante riscaldamento della culatta estrarre il bossolo.

ANDREAS
16-08-2012, 21.57.49
Ti ringrazio molto.
Comunque a forza di dai, sono riouscito a sbloccare l'otturatore.
Grazie ancora.
Andrea