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Visualizza la versione completa : dubbi su croce di ferro 1°cl.


MARCO PETROSELLI
20-07-2010, 09.51.02
SALUTI A TUTTI-un giudizio su questa croce di ferro prima classe-
classici tre pezzi-marcata posteriormente SILBER(argento)-purtroppo risaldata-
i miei dubbi riguardano la troppa bombatura(quasi scollata)e il colore nero della parte centrale che tende al grigio-
GRAZIE IN ANTICIPO-

MARCO PETROSELLI
20-07-2010, 09.53.39
-retro-

MARCO PETROSELLI
20-07-2010, 09.55.11
-altro-

MARCO PETROSELLI
20-07-2010, 09.57.07
questo è tutto-grazie e ciao:venera1::venera1::venera1:

Gew44
20-07-2010, 13.46.45
Personalmente la reputo una copia.

Durante la WWI si potevano incontrare timbri indicanti la purezza dell'argento ( 800 - 835 - 900 - 935) o marchi.

Saluti

Elmar Lang
20-07-2010, 15.45.11
Salve,

il punzone "SILBER" ed altre caratteristiche della tua Croce di Ferro riconducono agli esemplari di fabbricazione austriaca, caratteristici per il centro in ferro brunito anziché laccato di nero; il fatto che la cornice appaia come distaccata dal centro, è perché l'esemplare in origine non era bombato, ma molto probabilmente è stata effettuata la piegatura delle braccia dopo l'assemblaggio.

Un bell'esemplare, comunque.

E.L.

Ironcrown
20-07-2010, 17.28.52
C'è da dire che spesso le piegature delle croci erano fatte a mano dagli stessi insigniti che così rendevano le loro decorazioni più attraenti. Ho una EKI della IIGM resa bombata in questa maniera :smile2:

WaA968
20-07-2010, 21.06.04
SALUTI A TUTTI-un giudizio su questa croce di ferro prima classe-
classici tre pezzi-marcata posteriormente SILBER(argento)-purtroppo risaldata-
i miei dubbi riguardano la troppa bombatura(quasi scollata)e il colore nero della parte centrale che tende al grigio-
GRAZIE IN ANTICIPO-

Salve Marco,
ma i dubbi dovrebbero venire soprattutto sul retro della croce, il non ha niente a che vedere con una croce dell' epoca.
Concordo in pieno con chi mi ha preceduto per quanto riguarda la bombatura e lo "scollamento" del frame al centro della croce.

MARCO PETROSELLI
20-07-2010, 21.35.00
Dunque ,se ho capito bene è originale-piegata dopo l assemblaggio,ma con ganci nel retro non pertinenti ,posticci o altro.giusto??:huh2:

WaA968
20-07-2010, 23.21.27
Per me la croce che hai mostrato non è originale dell' epoca.
E' una riproduzione moderna, non so quanto recente, forse Elmar Lang la conosce meglio di me.
Le croci originali che hanno lo "scollamento" significa che non sono state piegate in fabbrica, se no gli angoli del frame avrebbero seguito abbastanza fedelmente la curvatura del centro in ferro.
Questa cosa è però caratteristica delle croci WW2 e non WW1, in quanto durante la WW1 erano normalmente prodotte da parecchi gioiellerie mentre la WW2 all' inizio guerra furono vietate di fabbrica e quindi gli insigniti le fecero piegare in modo professionale o le piegarono loro stessi.

MARCO PETROSELLI
21-07-2010, 22.44.36
Perfetto avevo capito ben altro.DUNQUE è UNA COPIA,ma accidenti che copia,me la giro e rigiro fra le mani e sono stupito e spaventato-con copie simili che guadagni ci fanno i falsari??tre pezzi canonici,particolari elevati-una copia per essere vantaggiosa deve costare poco-se costa molto che guadagno ci fanno??BOH??
...........comunque mi dispiace ci contavo su di lei....pazienza.:banghead1:
GRAZIE TANTO A TUTTI E UN CARO SALUTO
:venera1::venera1::venera1:

Rawa Ruska
22-07-2010, 07.45.08
Salve,

il punzone "SILBER" ed altre caratteristiche della tua Croce di Ferro riconducono agli esemplari di fabbricazione austriaca, caratteristici per il centro in ferro brunito anziché laccato di nero; il fatto che la cornice appaia come distaccata dal centro, è perché l'esemplare in origine non era bombato, ma molto probabilmente è stata effettuata la piegatura delle braccia dopo l'assemblaggio.

Un bell'esemplare, comunque.

E.L.

Rawa Ruska

WaA968
23-07-2010, 22.43.04
Perfetto avevo capito ben altro.DUNQUE è UNA COPIA,ma accidenti che copia,me la giro e rigiro fra le mani e sono stupito e spaventato-con copie simili che guadagni ci fanno i falsari??tre pezzi canonici,particolari elevati-una copia per essere vantaggiosa deve costare poco-se costa molto che guadagno ci fanno??BOH??
...........comunque mi dispiace ci contavo su di lei....pazienza.:banghead1:
GRAZIE TANTO A TUTTI E UN CARO SALUTO
:venera1::venera1::venera1:

quanto a loro venga a costare non lo so ma deve essere davvero poco visto che falsificano molto bene le seconde classi del 1939 che valgono sensibilmente meno delle prime classi del 1914.. ovviamente a 3 pezzi, magnetiche, ecc insomma quasi identiche a quelle originali.

Gew44
24-07-2010, 08.09.44
Un conto spannometrico delle attrezzature necessarie per produrre, all' Est, queste croci false:

- Imbutitore/coniatore per il centro : 1000
- Tranciante rifilatore per il centro: 600
- Tranciante a blocco per la cornice: 1000
- Tranciante a caduta per il retro: 400
- Maschera di saldatura: 200
Gancio, spillo e chiusura si comperano già fatti da ditte specializzate.
Totale Attrezzatura, spannometrica e con i prezzi da paesi dell'Est, = 3200

Per ammortizzare l'attrezzatura, vendendo la croce a 100 euro, devi vendere 32 croci per ripagarti, non considerando il costo del ciclo di fabbricazione.

Se di questi 100 euro, 1,50 euro sono il costo di produzione della croce, le croci da vendere per rientrare dei costi "vivi" diventano 33 !!

Non sono molte da vendere ed il gioco vale sicuramente la candela.

Questo e' solo una valutazione di massima, tengo a precisarlo, giusto per rendere una idea del perchè si falsifichi.

Ciao

MARCO PETROSELLI
24-07-2010, 18.12.20
Un conto spannometrico delle attrezzature necessarie per produrre, all' Est, queste croci false:

- Imbutitore/coniatore per il centro : 1000
- Tranciante rifilatore per il centro: 600
- Tranciante a blocco per la cornice: 1000
- Tranciante a caduta per il retro: 400
- Maschera di saldatura: 200
Gancio, spillo e chiusura si comperano già fatti da ditte specializzate.
Totale Attrezzatura, spannometrica e con i prezzi da paesi dell'Est, = 3200

Per ammortizzare l'attrezzatura, vendendo la croce a 100 euro, devi vendere 32 croci per ripagarti, non considerando il costo del ciclo di fabbricazione.

Se di questi 100 euro, 1,50 euro sono il costo di produzione della croce, le croci da vendere per rientrare dei costi "vivi" diventano 33 !!

Non sono molte da vendere ed il gioco vale sicuramente la candela.

Questo e' solo una valutazione di massima, tengo a precisarlo, giusto per rendere una idea del perchè si falsifichi.

Ciao

ACCIDERBOLA,una vera e propria fabbrica dei falsi-organizzata e dettagliata-considerando poi che la manodopera all est costerà pochissimo ecco risolto l arcano-
ti ringrazio per la risposta più che esauriente dettagliata e chiarificatrice non me l aspettavo-
certo con le cifre alla mano il guadagno c è eccome-un bel problema-
essendo più esperto di medaglie italiane questa problematica esiste ,ma in parte.infatti le decorazioni italiane false sono più grossolane e facilmente distinguibili.almeno sino ad ora-spero di non essere smentito da qualcuno con dei falsi eccellenti anche qui-se è cosi ditemelo piano e con calma che ho il cuore debole:laughing1:
ringrazio tutta la grande famiglia del forum-si impara sempre qualcosa da voi-
GRAZIE:venera1::venera1::venera1: