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Visualizza la versione completa : Aiuto su armi disattivate.........


giorgio
16-10-2010, 18.29.07
Ciao a tutti.....
prima di tutto mi scuso se la mia domanda può sembrare banale....ma ho provato a fare un paio di ricerche sul forum ma non sono approdato a nulla, e non essendo il mio campo sono rimasto un po' confuso.........
Da un po' di tempo, mi è "punta vaghezza" di avere (o per lo meno provare a cercare) un MP40 disattivato a scopo scenografico.
Ho trovato diversi siti in Europa che vendono questi diciamo ormai simulacri d'arma...ora, al di là delle condizioni e di come dovrebbe essere l'arma, (fin qui sono riuscito a farmi +/- un'idea), non sono riuscito a capire cosa devo avere o fare per essere in regola con la legge italiana...................potete aiutarmi?
Scusate e grazie ancora dell'aiuto......:tu1:
Giorgio

Kanister
16-10-2010, 20.27.21
Prova a cercare "certificato disattivazione"..... ne abbiamo parlato un'infinità di volte e non è possibile che non trovi niente.
Poi non è cambiato ancora alcunchè.

giorgio
18-10-2010, 17.36.40
Grazie....proverò a fare ulteriori ricerche....:tu1:
Salutoni
Giorgio

DIAVOLOBIANCO
26-10-2010, 16.15.54
anche dall'ultimo decreto legge:
il certificato di disattivazione deve essere italiano.
altre disattivazioni non sono in regola

axel 1899
27-10-2010, 14.28.21
anche dall'ultimo decreto legge:
il certificato di disattivazione deve essere italiano.
altre disattivazioni non sono in regola

Diavolo , concordo sul fatto che sia tendenzialmente meglio regolarsi sull interpretazione più restrittiva .... ma a parte questo principio generale, la Tua affermazione non mi trova d'accordo ....

Potresti argomentarla, che ne disquisiamo ?

grazie

axel 1899

DIAVOLOBIANCO
27-10-2010, 19.17.12
apri il pdf allegato all articolo del link

http://www.armietiro.it/il-testo-definitivo-del-decreto

axel 1899
03-11-2010, 22.58.28
apri il pdf allegato all articolo del link

http://www.armietiro.it/il-testo-definitivo-del-decreto



Diavolo, perdonami, MA il testo mi era ed è noto .....

e proprio dato che mi era noto Ti chiedevo e chiedo di argomentare ...........

axel 1899

DIAVOLOBIANCO
03-11-2010, 23.11.45
scusami ma sono in un periodo che non ho tempo

ad ogni modo senza argomentare in lungo ti riporto un quesito e risposta sul sito della polizia

Domanda n. 1990: Sono un appassionato di armi. Consultando alcuni siti internet ho visto in vendita armi "disattivate" provviste di regolare certificazione prodotta da Banchi di prova di altri Paesi europei. Vorrei sapere se mi è possibile acquistare per corrispondenza tali armi definite di "libera vendita".


risposta In assenza di una normativa comunitaria specifica, ogni Paese membro dell'Unione Europea stabilisce, con propria normativa nazionale, le caratteristiche tecniche delle armi "disattivate". Nel nostro Paese ciò è stato fatto con la circolare del Ministero dell'Interno nr.557/B.50106.D.2002, del 20.09.2002. In base alle disposizioni impartite con il predetto atto, possono essere considerate disattivate solo le armi sulle quali le operazioni tecniche nel dettaglio stabilite dalla citata disposizione siano state eseguite e certificate dal titolare di una licenza di polizia per la fabbricazione o riparazione di armi. Qualsiasi altra certificazione prodotta all'estero non ha, pertanto, alcun valore in Italia. Nel caso di specie, quindi, le armi in questione potranno essere introdotte sul territorio quali normali armi da fuoco, a seguito di regolare rilascio della necessaria licenza di importazione, per poi essere cedute a ditte che potranno validamente certificarne la disattivazione.

CECCHINO
03-11-2010, 23.18.59
Axel , c'è poco da argomentare sul fatto che un'arma inertizzata in Germania lo è di fatto anche qui da noi , il problema , come sicuramente capirai , è che se a seguito di controllo ti trovano a casa un'arma inerte devi essere in grado di dimostrarne la provenienza e la regolarità dei lavori di disattivazione , e tutto questo può farlo solo un certificato italiano .

DIAVOLOBIANCO
03-11-2010, 23.54.47
ti allego anche la famosa circolare:



http://www.altalex.com/index.php?idnot=5228

Bydand
04-11-2010, 11.51.19
Sì, la circolare è del 2002.

A questo punto la domanda sorge spontanea: e per le armi disattivate prima di tale data ?
Facevano riferimento ad altre circolari e (a memoria) non mi pare fosse prescritto alcun certificato da allegare.

Quegli oggetti (che non sono più armi) sono detenuti dai proprietari privi di qualsiasi documento che indichi chi, come e quando.

Personalmente ne possiedo tre di questo tipo e per non sapere né leggere né scrivere, le ho denunciate ai CC come armi inerti (operazione superflua, direte voi, ma ho preferito così).

axel 1899
04-11-2010, 12.59.19
Allora, facciamo un passo indietro :

Io scrivevo :

Diavolo , concordo sul fatto che sia tendenzialmente meglio regolarsi sull interpretazione più restrittiva ....

e lo scrivevo dato che mi è noto l'orientamento di alcuni appartenenti alle FF.OO. e magari anche di alcuni appartenenti alla Magistratura .....

anche dall'ultimo decreto legge:
il certificato di disattivazione deve essere italiano.
altre disattivazioni non sono in regola

ma questo NON VUOL DIRE che IO concordi con affermazioni perentorie quali quelle citate ... in sintesi le circolari (che son più di una) prescrivono quali soggetti siano abilitati IN ITALIA a eseguire operazioni di demilitarizzazione e di disattivazione e precisano quali operazioni è necessario CHE ESSI compiano ... MA non prescrivono come debba essere un ( ex ) arma disattivata , e nessuna di esse mi risulta preveda alcunchè riguardo alle (ex) armi disattivate in epoca anteriore alle date di pubblicazione

Sul sito dell Ill.mo dott. Edoardo Mori è invece riportata un interessante sentenza ......... riguardo all importazione di una Browning '50 se non erro .... consiglierei di leggerla....

In conclusione , Diavolo, se Tu avessi scritto : " avere un (ex) arma, disattivata, accompagnata da un certificato italiano, è più prudente " sarei stato perfettamente d'accordo con Te ... ma se mi scrivi " deve " NO ....

axel 1899

P.s. tra parentesi il sito della P.S. è utile per sapere come Loro (o meglio come il singolo, non individuato appartenente alla P.S. che risponde) la pensi ... MA non è il vangelo e di " castronerie " ( :laughing1: ) ne trovi anche e sopratutto lì :laughing1: .... (senza contare certe cosucce IMHO ) in malafede come qualche tempo fà il discorsetto sulle armi " da caccia " :punch1:

DIAVOLOBIANCO
04-11-2010, 13.04.05
x inertizzati dopo il 94 e prima del 2002 fanno fede la circolare n. 559/C.50106.D.94 dell'11 luglio 1994 e la circolare n. 559/C.50106.D.95 del 21 luglio 1995-

questi rispondono alla circolare dell' epoca e sono forniti di "documento con data" che deve accompagnare il pezzo di legno e ferro.

per ciò che non aveva documentazione allegata e inertizzazioni prima del 94 non conosco le normative ma penso che hai fatto benissimo a denunciarle e avrei fatto lo stesso.


ad ogni modo pitturerò nella misura di 3 cm nella volata tutti gli inertizzati che servono nelle rievocazioni storiche come da ultimo decreto che entrerà in vigore da luglio 2011

axel 1899
04-11-2010, 13.06.18
Sì, la circolare è del 2002.

A questo punto la domanda sorge spontanea: e per le armi disattivate prima di tale data ?
Facevano riferimento ad altre circolari e (a memoria) non mi pare fosse prescritto alcun certificato da allegare.

Quegli oggetti (che non sono più armi) sono detenuti dai proprietari privi di qualsiasi documento che indichi chi, come e quando.

Personalmente ne possiedo tre di questo tipo e per non sapere né leggere né scrivere, le ho denunciate ai CC come armi inerti (operazione superflua, direte voi, ma ho preferito così).

vedi la mia risposta sopra , la sentenza sul sito del dott. Mori etc etc ......

in generale Io riterrei importante che i simulacri (ex ) armi disattivati ante 2002 NON presentino parti essenziali ancora suscettibili di essere utilizzate ........... Io ho in denuncia tre fucili disattivati della famiglia '91 ... li ho in denuncia perchè così li aveva colui che me li regalò ... e li ho in denuncia ANCHE perchè la disattivazione consiste SOLO in due spine passanti la camera di cartuccia e la canna ... otturatore , culatta , gruppo di scatto/serbatoio NON sono stati toccati e seppur allo stato NON possano camera e sparare , potrei altrimenti, in ipotesi, essere denunciato per detenzione di parti essenziali ...

axel 1899

DIAVOLOBIANCO
04-11-2010, 13.12.01
guarda fai un po quel che ritieni + corretto

parlando per esperienza personale ti dico che a me sono stati sequestrati anni fa dei fucilli innertizzati con certificato italiano comperati in armeria c'era pure lo scontrino dentro alla buste con tanto di certificazione di regolare disattivazione

sono stato indagato per possesso illegare di arma da guerra
con tutto quello che ne segue....
ho vissuto un incubo di 9 mesi ( per foruna si è risoalto in breve tempo)
spese avvocato ect etc
li ho avuti indietro?
si

però capirai bene il mio essere diretto e di poca facinoleria

quindi se possono sbagliare e rompere te lo fanno pure se sei in regola.. pensa se si trovanodavanti una situazione ancora + ambigua con certificazioni estere cosa potrebbero fare?...

per me meglio evitare

axel 1899
05-11-2010, 13.04.27
guarda fai un po quel che ritieni + corretto

parlando per esperienza personale ti dico che a me sono stati sequestrati anni fa dei fucilli innertizzati con certificato italiano comperati in armeria c'era pure lo scontrino dentro alla buste con tanto di certificazione di regolare disattivazione

sono stato indagato per possesso illegare di arma da guerra
con tutto quello che ne segue....
ho vissuto un incubo di 9 mesi ( per foruna si è risoalto in breve tempo)
spese avvocato ect etc
li ho avuti indietro?
si

però capirai bene il mio essere diretto e di poca facinoleria

quindi se possono sbagliare e rompere te lo fanno pure se sei in regola.. pensa se si trovanodavanti una situazione ancora + ambigua con certificazioni estere cosa potrebbero fare?...

per me meglio evitare

Si , rammento vagamente (se il mio Alzhaimer non mi tradisce) un Tuo sfogo su un altro pianerottolo...

Però vedi Diavolo Io resto del mio parere ... ovvero che essere prudenti è certo meglio (e lo ho scritto fin dall inizio) ma che nel contempo Io devo conoscere la normativa come e meglio di loro ... e che non ha alcun senso che Io mi appiattisca su un interpretazione errata (ed in questo caso vessatoria) e non ha senso che si ribadisca ciò che NON E' ... questo, se me lo consenti e visto che Tu per primo hai usato questo termine, è faciloneria...

e per inciso, perdonami, ma devo anche farTi notare come la stessa presenza di certificati italiani non ha evitato che anche i disattivati Ti venissero sequestrati... quindi...............

buona giornata.

axel 1899

Betasom
17-12-2010, 00.16.57
un MP40 disattivato a scopo scenografico.

:smile2: Ciao Giorgio, scusa del ritardo ma ho visto solo ora questa tua richiesta d'aiuto .

Se parliamo di armi automatiche ad uso "scenografico" da portare ad un raduno, da tenere appesa in casa oppure montata su un manichino, la legislazione vigente è quella del 2002 riferita nei precedenti interventi e la certificazione deve obbligatoriamente essere rilasciata da soggetto in possesso di licenza per la costruzione/riparazione di armi da guerra.

Mentre, le armi tipo un mitra modificato ad uso scenico/cinematografico, ovvero, in grado di caricare e sparare apposite munizioni a salve , sono considerate come armi comuni e soggette alla disciplina di queste, ovvero acquistabili e detenibili tramite un titolo di porto d'armi o nula osta all'acquisto della questura di appartenenza.

Tali armi rimangono pressochè invariate nell'originalità del meccanismo di caricamento, scatto, otturazione ed espulsione dei bossoli, la canna invece è modificata e parzialmente otturata e atta a camerare e sparare solo appositi colpi a salve.

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