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Visualizza la versione completa : Fallschirmjäger


OCCHIBLU44
24-03-2012, 18.10.41
Salve a tutti,
vi presento uno degli elmetti ritrovati di scavo diverso tempo fa.
Il ritrovamento č stato fatto su Monterumici dove stazionava la 4. Fallschirmjäger-Division.
L'interno non č presente.
Insieme al sopracitato ritrovamento era presente questo curioso oggetto:
un disco d'acciaio misura diametro 5 cm con spessore 2 mm con un verso totalmente liscio e l'altro con il simbolo della Krupp e la sigla V2A (acciaio inox austenitico); mi domando cosa possa essere e a che cosa potesse servire , le mie ipotesi sono che tale oggetto avesse o funzioni di segnalazione (con luce solare) o come specchio per il mimetismo facciale.
Sappiatemi dire qualcosa al riguardo grazie.
E dopo la presentazione ecco le foto.
Ps: grazie a "Papi Boris".

OCCHIBLU44
24-03-2012, 18.11.39
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OCCHIBLU44
24-03-2012, 18.12.28
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OCCHIBLU44
24-03-2012, 18.13.46
Ecco il curioso oggetto ritrovato insieme al guscio.

OCCHIBLU44
24-03-2012, 18.15.02
Lo so non ho stirato la tovaglia !!!! Che pignoli che siete !!!! :laughing1:

pippo
25-03-2012, 16.09.43
Il simbolo V2A sembra essere riferito ad un tipo di acciaio al nichel cromo prodotto dalla Krupp resistente agli acidi ed utilizzato per costruzione di parti meccaniche di motori, locomotive. Purtroppo del pezzo postato non so dirti cosa sia. Pippo

gotterdammerung
25-03-2012, 17.24.24
Ciao occhiblu.....io penso che l'interessantissimo dischetto inox, chiaramente un pezzo a sč stante, e non una parte di un qualcosa, poteva essere, tra le tante ipotesi, anche una specie di unitā di riscontro o di misura o una sorta di utensile.....magari, se "non magnetico", chissā per quale impiego specifico.....
Cmq č sempre bello e piacevole vedere il logo "Krupp 3 anelli".....
Quanto all'elmo, sarebbe stato, ed č, un bel ritrovamento nostrano...certo perō, che un trattamento chimico(forse Ferox, vedo dei toni violetti), unito ad una spazzolatura meccanica della crosta, o il viceversa, ha portato tutto al ferro vivo:frown1:.....sarebbe stato meglio lasciarlo com'era rimuovendo solo la terra, lo sporco e la ruggine grossolana, solo lavoro manuale di spazzola media.
Mia modestissima opinione.

Ironcrown
25-03-2012, 17.57.54
Caro Gotterdammerung ho pensato la stessa cosa!
Veramente un peccato per l'elmetto, chi lo ha ripulito cosė, lo ha assassinato!
Visto che c'era poteva anche darci un paio di mani di verde ringhiera, tanto per arrotondare:banghead1:
E' un vero peccato perchč dalle condizioni del metallo si intuisce abbastanza bene che con un'opportuna pulizia sarebbe stato possibile recuperare una discreta percentuale di colore originale. Questo a meno che l'elmetto non fosse stato gettato nel fuoco: in tal caso di vernice non ve ne sarebbe rimasta traccia. In ogni caso ritengo il trattamento che gli č stato fatto completamente sbagliato a prescindere, perchč anche senza colore una patina prima l'aveva, adesso č un pezzo di ferro senza anima.

Non me ne volere Occhiblu44, parere personale!

OCCHIBLU44
25-03-2012, 18.29.39
Vi ringrazio per le vostre risposte in merito agli oggetti presentati.:tu1:
Sono altresė lieto di poter ricevere vostre critiche in merito al restauro dell'elmo FJ.:venera1:
Vorrei comunque (nel possibile) giustificare o spiegare tale azione restaurativa cosė invasiva: c'č da premettere che al momento del ritrovamento l'oggetto in questione era un ammasso di ruggine e depositi stratificati di minerali di varia natura.
Il povero elmo tra le altre cose era stato sottoposto ad altissime temperature (probabilmente fosforo) che ne avevano irrimediabilmente fuso l'interno (poche tracce di gomma) . Della vernice originale non ne era rimasta traccia. :frown1:
All'epoca (pių di vent'anni fa) i metodi che si avevano per rimediare a tale usura erano paglietta di ferro fine e tanto olio di gomito (nessun utilizzo di oggetti meccanici)
Mister Gotterdammerung ha sottolineato come giustamente (e con gran occhio) č stato fatto utilizzo di Ferox sull' elmo in questione; se non avessi fatto ciō ora sarebbe un ammasso di ruggine e pieno di buchi . Ho scelto il male minore.
Comunque sia non mi sarei mai permesso di applicare del verde ringhiera su questo elmo....casomai un bel blu puffo :biggrin1:
Grazie ancora.

Ironcrown
25-03-2012, 18.41.25
OK, molto meglio il blu Puffo:tu1: :laughing1:

Eh, giā. Ventanni fa si usavano metodi che al confronto di quelli attuali possiamo definire "barbari". L'acido ossalico giā esisteva, ma lo usavano solo in apicoltura.
C'era giā chi usava il remox, pulgol o anticalcare generici, e questo era il meglio possibile all'epoca. Addirittura qualcuno usava l'acido muriatico, con i risultati che chiunque l'abbia provato si potrā immaginare.

Male per male, a questo punto applicherei sul guscio del brunitore, per togliergli la lucentezza del ferro vivo. Io uso il brunitore per armi "a freddo". Il Klever (tedesco), č il migliore. Attenzione perō a prendere quello che lascia la patina grigio scura: ci sono alcuni prodotti che ne lasciano una blu "canna di fucile" che per questo genere di trattamenti non č assolutamente indicata.

OCCHIBLU44
25-03-2012, 18.47.29
Ottimo consiglio grazie. :tu1:

saso
25-03-2012, 19.35.47
Tratta si sicuramente di uno specchio....
http://www.stahlhelmwk2.com/en/uniform/342-spiegel1

OCCHIBLU44
25-03-2012, 20.33.47
Saso sei un mito !!!

TESCHIO ROSSO
26-03-2012, 10.53.09
Beh, arrivo in ritardo ma voglio aggiungermi ai complimenti.
Quoto i commenti sul restauro fatti dai colleghi.
In questo campo Ironcrown č un'autoritā.
Grande Saso per l'identificazione.
Mestizia per quanto mi riguarda, viste le ore trascorse a Monterumici a scavare le solite corone di forzamento....:frown1:

:biggrin1::tu1: