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Visualizza la versione completa : Gli Ungheresi sul fronte russo


Ironcrown
06-05-2013, 22.46.51
Governato dal reggente ammiraglio Miklòs Horty, il Regno d’Ungheria sfruttò inizialmente la situazione internazionale per riprendere i territori perduti con i trattati di pace seguiti alla fine della Grande Guerra. In tempo di pace l’esercito ungherese contava solo 80.000 uomini, ma nel 1940 fu ingrandito fino a comprendere tre armate, con l’intento di impiegarle contro l’Unione Sovietica. L’Ungheria dichiarò guerra all’URSS il 27 luglio 1941 in risposta a un bombardamento subito sulla città di Kassa.

Inizialmente il contributo ungherese fu limitato, ma dall’aprile 1942 venne schierata l’intera II Armata forte di 209.000 uomini. La grande unità venne assegnata al Gruppo di Armate Sud, nel sud della Russia, e combattè al fianco degli Italiani, sul Don. Buona parte delle divisioni che la componevano erano “divisioni leggere” composte da soli due reggimenti di fanteria invece dei tre normalmente previsti. L’unità più importante era la prima divisione corazzata, equipaggiata con mezzi corazzati di natura molto eterogenea: Panzer 38(t) cecoslovacchi, carri ungheresi Toldi, Panzer III e IV tedeschi, questi ultimi di gran lunga i migliori ma disponibili in numero molto limitato.

Insieme agli alpini dell’ARMIR, la II Armata Ungherese il 16 dicembre subì l’urto dell’offensiva “Piccolo Saturno”, che fu fermata con gravi perdite da entrambe le parti. La nuova offensiva che iniziò il 13 gennaio 1943 ebbe conseguenze ben peggiori.La II Armata era la meglio equipaggiata dell’esercito ungherese, ma fu virtualmente annientata, perdendo quasi l’84% degli effettivi. Un tale rovescio fu in parte dovuto allo scarso addestramento delle truppe, molte delle quali avevano ricevuto una formazione di sole otto settimane. Da quel momento in poi il contributo ungherese alla campagna in Russia, così come quello di buona parte degli alleati della Germania, perse ogni rilevanza quantitativa e qualitatativa.

Nei 12 mesi di attività sul fronte russo, della forza iniziale di circa 200.000 soldati ungheresi e 50.000 lavoratori coatti di origine ebraica, in 100.000 morirono, 35.000 furono feriti e 60.000 caddero prigionieri. Solo 40.000 uomini fecero ritorno in Ungheria.


Quelle che seguono sono le foto di un album di famiglia.
Il mio bisnonno (padre di mio nonno materno) fu richiamato in servizio nella Honvèd e operò sul fronte russo, credo tra il 1941 ed il 1943. Non ho mai capito quali mansioni rivestì in quel periodo, e perfino mio nonno non è mai riuscito a capirlo. Ci sono fondati sospetti che egli fosse nel controspionaggio, ed in effetti le sue prerogative andavano di molto oltre il grado che rivestiva ufficialmente. Viaggiava molto, cambiava spesso grado e corpo di appartenenza, aveva ottime conoscenze...
Vabbè, non divaghiamo. L'avo ebbe occasione di scattare numerose fotografie durante i suoi spostamenti, ed alcune le ritengo davvero interessanti. A livello uniformologico danno un'ottima idea di come vesissero i militari ungheresi sul campo e nelle immediate retrovie.
Iniziamo con qualche foto di gruppo. Il parente in questa prima foto è quello in basso a destra:smile2:

Ironcrown
06-05-2013, 22.48.11
:smile2:

Ironcrown
06-05-2013, 22.49.49
:smile2::tu1:

Ironcrown
06-05-2013, 22.52.22
Un parente o amico di famiglia non meglio identificato.
Ha un aspetto un po' ridicolo e decisamente poco marziale, ma ci mostra un perfetto esempio di uniforme da combattimento dell'esercito ungherese.

Ironcrown
06-05-2013, 22.54.53
Qualche altra foto di gruppo.

Ironcrown
06-05-2013, 22.56.59
:biggrin1:

Ironcrown
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Un'altra

Ironcrown
06-05-2013, 23.03.42
Il militare sulla destra con due medaglie e segnato dalla croce era il fratello del mio bisnonno. Al centro sono riconoscibili diversi prigionieri di guerra russi.

Ironcrown
06-05-2013, 23.13.49
Altri prigionieri russi al lavoro in una città occupata dalle forze dell'Asse.

Ironcrown
06-05-2013, 23.19.44
Molto interessante il giaccone di pelle, destinato alle truppe corazzate

Ironcrown
06-05-2013, 23.22.10
Un ponte distrutto.

Per stasera mi fermo qui. Domani, se vi interessa, si va avanti:smile2:

Ironcrown
07-05-2013, 20.41.25
A grande richiesta :laughing1: vado avanti con le foto:biggrin1:

A un certo punto della guerra il bisnonno ebbe la notizia della morte del fratello, quello fotografato al post#8. Grazie ai suoi agganci, che dovevano essere piuttosto importanti, riuscì a raggiungerlo in aereo e a prendere parte al funerale.

Scattò un paio di foto dell'aeroporto: qui vediamo un FW200, quadrimotore da trasporto. Sullo sfondo altri aerei di vario tipo.

Ironcrown
07-05-2013, 20.44.26
E questo dietro al commilitone in posa, è uno Ju52, trimotore sempre da trasporto.

Ironcrown
07-05-2013, 20.49.46
Con uno di questi aerei giunse a Tomakowka, località dell'Ucraina dove era caduto il caro Jozsef e dove sorgeva un cimitero di guerra ungherese.
http://en.wikipedia.org/wiki/Tomakivka


Riuscì a prendere parte all'inumazione, fatta con gli onori militari.
Il parente era molto ben considerato, forse era un eroe di guerra, non so.
Quello che so è che non fu una morte eroica la sua. Fu colpito da una granata mentre si stava recando alle latrine:rolley1:

87°
07-05-2013, 21.02.39
Molto interessante la storia di guerra del tuo lontano parente,è sopravvissuto al conflitto?
Saluti

Ironcrown
07-05-2013, 21.30.04
Grazie 87° :tu1:

Sì, il bisnonno sopravvisse alla guerra, eccome! E' morto più di una ventina di anni fa, ma ho fatto in tempo a conoscerlo:smile2:

Altre foto del funerale...
Siamo intorno alla fine di settembre del 1941.

Ironcrown
07-05-2013, 21.33.35
La tomba...

Ironcrown
07-05-2013, 21.35.10
Una foto da mandare alla famiglia

Ironcrown
07-05-2013, 21.41.28
Ma il povero Jozsef era solo uno dei tanti.
Quanti ne morirono in Russia!
Quei luoghi erano disseminati di cimiteri e di tombe sparse qua e là a piccoli gruppi.
Per ogni croce, una famiglia avrebbe aspettato invano il ritorno di qualcuno.

A Tomakowka erano sepolti anche soldati tedeschi.

Ironcrown
07-05-2013, 21.49.03
Ecco altre tombe di tedeschi, lungo una strada.

Ironcrown
07-05-2013, 21.50.43
E questi poveri diavoli erano russi...

A domani il seguito.

heino
08-05-2013, 17.07.17
Bellissimo..grazie.

VECCHIA GUARDIA
08-05-2013, 19.44.41
Iron....senza parole!!!!

:venera1::venera1::venera1::venera1:

Ironcrown
08-05-2013, 20.05.06
Grazie a voi!

Vado avanti con qualche altra foto:smile2:

Inizialmente pensavo che questa foto e quella che segue appartenessero al viaggio intrapreso per prendere parte al funerale. Poi però mi sono reso conto che non c'entrano nulla: in queste c'è la neve e sono datate vovembre 1941.
Ad ogni modo sembrerebbe trattarsi a tutti gli effetti dell'ingresso di un cimitero di guerra.

Ironcrown
08-05-2013, 20.07.46
Foto di gruppo.

L'insegna alle loro spalle recita: "Benvenuti, compagni di sventura!"
Da notare che questa porta d'ingresso ha la forma della Corona di Santo Stefano.

Ironcrown
08-05-2013, 20.11.29
Autocarro ungherese "Super"

Ironcrown
08-05-2013, 20.14.17
Le strade russe erano celebri per non essere quel granchè!
La manutenzione delle infrastrutture era quello che era, e gli incidenti erano piuttosto frequenti.
Questo in particolare è abbastanza curioso:smile2:

Ironcrown
08-05-2013, 20.16.34
Il vecchio ponte di legno ha ceduto sotto il pesante autocarro magiaro:smile2:

Chissà come avranno fatto a tirarlo fuori da quella posizione:laughing1:

Ironcrown
08-05-2013, 20.18.12
I danni della guerra in una città russa...

Ironcrown
08-05-2013, 20.19.43
:frown1::frown1::frown1:

Fine della terza parte. A domani il finale!

«AniMal»
08-05-2013, 21.41.33
bellissime :applause1:

mufasa
09-05-2013, 06.28.15
un bellissimo reportage Ironcrown!! "incrocio" ogni tanto gli ungheresi nei libri (e nelle foto) dei nostri italiani nella ritirata di Russia e abbiamo con loro, una tragica storia con moltissime affinità (impreparazione, cattiva guida e cattivi e scarsi materiali e armamenti, e tanta grande inutile umanità e valore)..... veramente bellissimi documenti: per l'argomento, per la storia personale e non ultimo per la qualità e i dettagli delle foto......

Ironcrown
09-05-2013, 08.14.55
Grazie «AniMal», grazie Mufasa!

Noi italiani ci lamentiamo, giustamente, per gli ottantamila morti dell'ARMIR.
Gli Ungheresi nello stesso periodo di caduti ne ebbero centomila, e se si pensa al fatto che l'Ungheria del tempo aveva una popolazione che probabilmente era appena un quarto di quella italiana (anche oggi conta appena 12 milioni di abitanti), possiamo avere un'idea della tragedia che fu la campagna di Russia per quel paese.

«AniMal»
09-05-2013, 19.21.40
numeri a parte, è molto interessante per diversi motivi
innanzitutto l'emozione di avere sotto le mani qualcosa "di famiglia", che è sicuramente diverso e permette un'analisi meno fredda e analitica degli scatti con un approfondimento altrimenti impensabile
poi soprattutto perchè permette di vedere un aspetto della 2a GM che davvero pochi conoscono. a parte noi appassionati, sono certo che "là fuori" quelli che sanno che assieme a noi ed ai tedeschi ci furono una moltitudine di popoli a combattere sul fronte russo, chi più ( come ungheresi e rumeni ) chi meno ( spagnoli, francesi, belgi eccetera )
infine perchè i materiali che documentano questi combattenti sono di difficile reperimento, e variare un pò è sempre bello :tu1::tu1:

Ironcrown
09-05-2013, 20.57.58
Grazie per le belle parole!
Eh sì, i rumeni...
Anche loro ebbero i loro morti, e non furono certo pochi!
Interessante, e non tutti lo sanno, è il fatto che Rumeni e Ungheresi si odiassero non poco: ed infatti, nei settori di competenza del fronte Sud, i Tedeschi pensarono bene di mettere gli Italiani in mezzo a fare da cuscinetto tra le due armate rumena e ungherese!

Ma concludiamo la carrellata di foto inedite dal fronte russo. Un finale col botto, almeno spero!

Questa foto mi piace moltissimo. Sembra fuori dal tempo. Siamo in Russia, in inverno. Non ci sono annotazioni sul retro, ma l'interpretazione che si può dare di questa immagine è abbastanza facile: un reparto di ungheresi di pattuglia (notare gli sci e le racchette da neve) cerca di mettersi in contatto con il comando per mezzo di una moderna ricetrasmittente. Peccato che l'ufficiale al centro (il tenente Voloncs, figlio del padrino di mio nonno) indossi un indumento che era di moda il secolo precedente! Si tratta infatti di un Pelz atilla degli ussari!!! Incredibile ritrovarlo in uso su un campo di battaglia della seconda guerra mondiale.

Ironcrown
09-05-2013, 21.02.02
E questo è un autoblindo di pattuglia in una cittadina russa.
A prima vista si direbbe tedesca (e forse il modello è effettivamente di costruzione tedesca), ma in realtà a ben guardare la targa è ungherese.
Infatti non reca la sigle WH ma ha altresì uno scudetto con i colori della bandiera ungherese.

Ironcrown
09-05-2013, 21.05.32
Ecco qui un po' di materiale di preda bellica.
In primo piano vediamo almeno una dozzina di mitragliatrici Maxim, e opiù distanti alcuni cannoni da campagna di piccolo e medio calibro.

Ironcrown
09-05-2013, 21.12.27
In questa foto troviamo il bisnonno in posa davanti a un carro armato medio.
Purtroppo i soldati presenti impediscono di vedere i dettagli quindi l'identificazione appare difficoltosa. Non si capisce se sia tedesco o russo di preda bellica. Qualche idea? Il cannone, a vedere il diametro della bocca, sembra essere un 75-76 mm.

Agli appassionati di decorazioni faccio inoltre notare che il sottufficiale sulla destra è decorato con l'ordine di "Vitèz".
:smile2:

Ironcrown
09-05-2013, 21.30.50
Foto ricordo con un alleato. La foto originale è molto piccola, e inizialmente credevo che si trattasse di un tedesco. A ben guardare però, le insegne risultano essere quelle adottate da una delle innumerevoli unità di volontari Ost che combattevano al fianco delle forze dell'Asse.

Ironcrown
09-05-2013, 21.35.01
Siamo quasi alla fine...
Foto ricordo con carri russi fuori combattimento.
Stavolta i mezzi sono ben riconoscibili: quello in primo piano è un BT5, i due in secondo piano sono dei T35.
Sullo sfondo si nota un quarto carro che purtroppo non è identificabile, ma che presumo essere simile ai precedenti.
I Sovietici durante le prime fasi dell'Operazione Barbarossa di questi carri ne persero a migliaia.

Ironcrown
09-05-2013, 21.39.14
L'ultima foto che propongo la definirei spettacolare.
Si tratta di un bombardiere medio russo Tupolev Sb2-bis abbattuto.
Sono certo che gli appassionati di aeronautica vi trovaranno numerosi e gustosi particolari :smile2:

Ironcrown
09-05-2013, 21.54.23
Quella dell'aereo abbattutto era l'ultima foto.

La storia però non finì lì.
Il bisnonno tornò dal fronte e nel 1943 o nel 1944 venne congedato.
Quando i Tedeschi misero al potere il governo fantoccio delle croci frecciate lui si trovava a Budapest, con la famiglia. Assistette alle deportazioni degli Ebrei ungheresi, all'assedio della città ed alla successiva occupazione da parte dell'Armata Rossa. Nel dopoguerra lavorò come dipendente pubblico per molti anni e morì in pace nel 1985.
Nel 1944, quando si rese conto che i Tedeschi avevano iniziato a deportare gli Ebrei (alcuni erano suoi amici e vicini di casa) egli non rimase indifferente, anzi! Entrò a far parte dell'organizzazione clandestina internazionale che li proteggeva (avete presente Raul Wallenberg, Giorgio Perlasca, Carl Lutz?) e rischiò spesso la vita, assieme a mio nonno quindicenne, per salvare quella di molti innocenti.
Ma questa è un'altra storia...

andrea18
09-05-2013, 21.57.36
Ti faccio anche io i complimenti, una sequenza di foto ed una storia davvero interessante :tu1:

Il carro nella quarta foto dovrebbe essere uno della serie KV, probabilmente un carro pesante KV1.

«AniMal»
09-05-2013, 22.07.54
Grazie per le belle parole!


in realtà ho scritto coi piedi, ero di fretta :banghead1: vabbè si è capito il discorso :laughing1:
In questa foto troviamo il bisnonno in posa davanti a un carro armato medio.
Purtroppo i soldati presenti impediscono di vedere i dettagli quindi l'identificazione appare difficoltosa. Non si capisce se sia tedesco o russo di preda bellica. Qualche idea? Il cannone, a vedere il diametro della bocca, sembra essere un 75-76 mm.


a naso, direi un kv1
edit: anticipato :laughing1:

Ironcrown
09-05-2013, 22.10.08
Grazie ragazzi!
E' vero, ho controllato, è proprio un KVI :tu1: