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Visualizza la versione completa : Croix de Feu


italianwaffenSS
05-03-2012, 21.00.36
Buona serata,
non so se possa essere in tema al dibattito, in quanto non mi mare che il movimento delle Croix de feu fosse di ispirazione Fascista, ma questa fascia è molto scenografica e merita, a mio avviso, di essere ammirata. Gian

heino
06-05-2015, 16.52.41
Questo mio distintivino delle Croci di Fuoco francesi, ha un attacco posteriore simile a quello di Ironcrown postato qui:
http://www.blitzkriegmilitaria-forum.com/showpost.php?p=383128&postcount=28

Per non fare venire il torcicollo, dietro c'e' scritto:"Arthus Bertrand Paris, 46 rue de...

heino
06-05-2015, 19.28.40
Ed ecco il fronte.

bruno
07-05-2015, 14.15.15
Prendo lo spunto per approfondire il tema sull'associazione delle Croix de feu (le Croci di Fuoco), una delle molteplici associazioni di ex combattenti francesi della 1GM.
Nata, nel 1927, come Association des combattants de l'avant et des blessés de guerre cités pour action d'éclat, per farvi parte si doveva essere stati feriti o mutilati, avere ricevuto una citazione o essere stati insigniti della Croce di Guerra.
Alla morte del maresciallo Foch nel 1929, Maurice d'Hartoy crea l'Association des Briscards (il termine vuol dire, più o meno, soldato che ha prestato un lungo servizio) che riunisce i veterani che hanno trascorso almeno sei mesi 'sotto il fuoco nemico' senza essere necessariamenti decorato o feriti. Da aprile 1929, i loro membri verranno inglobati nelle Croix-de-Feu. Il nome ufficiale diventa quindi: Croix de feu et Briscards.

Lo scopo dell'associazione era quello di instaurare un fraterno cameratismo fra i reduci ed organizzare incontri patriottici, processioni della memoria durante le cerimonie sotto l'Arco di Trionfo e pellegrinaggi sui campi di battaglia.
Con il pensionamento di d'Hartoy (al secolo Maurice-Lucien Hanot), prende il potere un colonnello, indicato dal marescialli Foch, Fayolle et Lyautey: François de la Rocque.
La direzione di de la Rocque provoca molti cambiamenti all'interno dell'organizzazione, sia nella sua struttura che ideologicamente. Diventa un movimento politico con pretese sociali e patriottiche, in chiave antitedesche. Al fine di creare le basi per l'azione sociale, conduce una strategia di ampliamento di reclutamento di altre categorie di sostenitori attraverso la creazione di una rete di associazioni:
Les Fils et Filles de Croix-de-Feu.
Les Volontaires Nationaux.
Le Regroupement National.
Les Sections Féminines.
Les Groupes Universitaires.
Les Syndicats professionnels.

Con la legge del 10 gennaio 1936 molti movimenti politico sindacali vengono sciolti, e con loro le Croci di Fuoco.

Dalle ceneri delle CdF, nascerà il Partito Sociale Francese.

Il distintivo delle Croix de Feu è un teschio sovrapposto ad una corona di lingue di fuoco, sopra ad una croce e in diagonale due spade.

bruno
07-05-2015, 14.20.23
Il retro, sempre Arthus Bertrand (rue de Rennes)

bruno
07-05-2015, 14.24.19
Le Croix de Feu non avevano una divisa vera e propria, e portavano un bracciale tricolore, con il fregio corrispondente, come quello postato da Gian.
Il distintivo postato da Heino è per i Briscards.

bruno
07-05-2015, 14.31.08
Distintivo dei Fils et Filles de Croix-de-Feu (il retro è a spilla, anonimo)

bruno
07-05-2015, 15.02.30
Volontaires Nationaux

bruno
07-05-2015, 15.05.06
Retro

bruno
07-05-2015, 16.09.08
Regroupement national autour des Croix-de-Feu (associazione che riuniva i lettori e i simpatizzanti deil Flambeau, organo della CdF)

bruno
07-05-2015, 16.10.45
Retro spilla Arthus Bertrand

bruno
07-05-2015, 16.13.43
Mouvement social français des Croix-de-Feu

bruno
07-05-2015, 16.14.35
Retro MS, Arthus bertrand

bruno
07-05-2015, 16.15.59
Altro MS

bruno
07-05-2015, 16.17.27
retro MS, Laubert Paris