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Patacca
06-01-2008, 18.51.58
Nel nostro paese l'interesse collezionistico per ciò che riguarda lo stato indipendente croato, alleato delle potenze dell'Asse, è decisamente molto scarso. Questo settore della militaria ha invece cominciato già da qualche anno a prendere piede in Germania, Canada, Argentina, Usa e ovviamente Croazia. Nei primi quattro paesi, l'interesse è legato alla presenza di fuoriusciti croati o ai loro discendenti, mentre per quanto riguarda la Croazia, ciò è dovuto al crescente nazionalismo seguito alla recente indipendenza, che si identifica nella vecchia Croazia indipendente formatasi durante la seconda guerra mondiale.

La nascita dello stato indipendente croato (Nezavisna Drzava Hrvatska - NDH) viene proclamata ufficialmente il 10 aprile 1941 da Slavko Kvaternik, ex colonnello austroungarico ed esponente della corrente filotedesca del movimento Ustascia. Il proclama viene letto alla radio di Zagabria a nome del Poglavnik (Duce) Ante Pavelic, capo assoluto del movimento nazionalista Ustascia (Insorti), che al momento si trova ancora in Italia, dove era esiliato sin dal 1929.
Nasce quindi ufficialmente, con la "benedizione" tedesca e italiana, questo nuovo stato, formatosi sulle ceneri dell'ex regno di Yugoslavia, appena annientato dalle forze militari germaniche supportate da Italia, Ungheria e Bulgaria, che ne occupano alcuni territori. La storia della Croazia di Pavelic, sarà una storia tragica di guerra civile, massacri indiscriminati e genocidio che terminerà ufficialmente il 15 maggio 1945. In questa data, alle ore 16, nel grande accampamento dei fuggiaschi croati sorto nella piana di Bleiburg (Austria) si alza la bandiera bianca che sancisce la resa alle truppe britanniche. Tradendo la parola data ai parlamentari croati gli inglesi, sulla base dei precedenti accori di Yalta, consegnarono immediatamente i prigionieri e i fuggiaschi civili al loro seguito alle truppe di Tito. Le deportazioni ed i massacri iniziarono immediatamente e durarono alcuni mesi. Si stima che a Bleiburg arrivarono tra le due-trecento mila persone, in gran parte militari o Ustascia, ma anche civili fuggiti di fronte alle truppe comuniste: subito dopo la resa, un esiguo numerò riuscì a sfuggire alla consegna, mentre la maggior parte di loro non rivide più la propria casa. In seguito all'ultima dissoluzione della Yugoslavia, le voci che giravano di nascosto già da quarant'anni vennero rese note ufficialmente: la maggior parte dei prigionieri di guerra croati (come pure Domobranzi sloveni, cetnici serbi e milizie montenegrine, oltre a molti prigionieri tedeschi, italiani, ungheresi, ecc.), furono uccisi nei primi giorni successivi alla fine della guerra. La gran parte degli eccidi ebbe luogo in Slovenia, dove ancora oggi, più o meno note esistono centinaia di fosse comuni e foibe piene del loro tragico contenuto. Le efferatezze commesse dai croati nel loro periodo di "gloria", portarono alla tragica e inevitabile vendetta di chi subì la loro violenza per quattro anni.

Nella Croazia di Pavelic, troviamo sia le forze armate (esercito, aviazione e marina) che milizie Ustascia (più o meno la nostra MVSN). Tutte queste formazioni avevano un gran numero di fregi e distintivi, in gran parte metallici. Le uniformi dell'esercito subivano una certa influenza austriaca IGM e tedesca IIa, così come pure gran parte degli attributi; quelle della milizia Ustascia copiavano invece le italiche Camice Nere (i primi nuclei ustascia furono formati ed addestrati in Italia da ufficiali fascisti). La stragrande maggioranza del materiale croato che si può reperire sul mercato è da scavo, proveniente dalla zona di Bleiburg o dalla Slovenia: nel momento della resa non era molto salubre farsi riconoscere dai distintivi portati e quasi tutti i prigionieri li strapparono dalle loro uniformi. Anche l'esercito yugoslavo (nonchè i civili) che recuperarono il materiale abbandonato, per non avere fastidi preferivano rendere anonime le uniformi che recuperavano. Fino alla fine degli anni '70, sul territorio yugoslavo farsi trovare qualche souvenir ustascia, era fonte di grossissimi e pericolosi problemi!!! Pochi oggetti non da scavo sono miracolosamente stati risparmiati, conservati dai fuoriusciti più fortunati o nascosti per quasi 50 anni in qualche cassetto segreto. I prezzi di mercato tra uno scavo (anche se buono) e un non scavo, sono decisamente molto diversi, vista ovviamente la scarsissima disponibilità dei secondi.

Senza entrare ulteriormente nella complessa storia militare e politica della Croazia Paveliciana, in questa discussione propongo il materiale presente nella mia collezione, sperando in un vostro interesse e magari in un aiuto con il materiale presente nelle vostre collezioni. So che tra gli amici del forum (uno "timido", in particolare..Ciao G. !!), qualcosa di croato o Ustasia è sicuramente presente: ebbene ecco il momento per farlo conoscere!! La conoscenza sicuramente può aiutare lo sviluppo di questa snobbata tematica.
Ciao e grazie a tutti coloro che parteciperanno

Patacca
06-01-2008, 19.16.00
inizio dalle decorazioni, in ordine di importanza.
Zeljezni trolist - Trifoglio di ferro
E' un ordine militare concesso per meriti eccezionali contro il nemico (praticamente la Croce di ferro germanica). E' il più importante ordine militare croato e poteva essere concesso a tutti i ranghi croati come pure a militari alleati della Croazia. Quattro classi erano previste per quest'ordine; le prime due concedevano il titolo di Cavaliere al detentore.
porta la scritta "Za dom spremni" pronti per la patria e la data di nascita della NDH

Ordine di quarta classe.
Rame argentato e dipinto in nero con applicazione smaltata

Patacca
06-01-2008, 19.34.06
Krune Kralja Zvonimira - Ordine della corona di Re Zvonimir

Ordine concesso per importanti meriti nei confronti della Nazione croata, sia in pace che in guerra. Poteva essere concesso sia a cittadini croati che stranieri.
I detentori della grande croce e dell'ordine di prima classe con stella avevano il diritto di fregiarsi del titolo di Cavaliere. La scritta significa "Dio e i croati"; il 1076 si riferisce alla fondazione del primo regno indipendente di Croazia, di cui Zvonimir fu il regnante

ordine di terza classe
rame dorato, smalto bianco, applicazione (mancante) con corona di re Zvonimir

Patacca
06-01-2008, 19.48.48
Poglavnika Ante Pavelica za hrabrost - Medaglia al Merito del Duce Ante Pavelic

Medaglia al merito militare, concessa dal Poglavinik a militari croati e alleati, per importanti azioni di combattimento. Era in sostanza la "Der Tapferkeit medaille" di austriaca memoria. Il detentore della medaglia d'oro aveva il diritto di fregiarsi del titolo di cavaliere.

Da sinistra a destra:
Grande medaglia in argento (argento 800)
Piccola medaglia d'argento (argento 800)

le medaglie in argento recano sul bordo, vicino all'apicagnolo, 2 punzoni: BK (Braca Knaus Zagabria - importante e quasi unico fornitore di fibbie, fregi, medaglie, ecc.) e un anatra, bollo croato per l'argento. Le medaglie in argento di bassa lega non avevano punzioni

Piccola medaglia in argento (modello "povero", zinco in bagno d'argento)
Medaglia di bronzo (modello "povero", zinco bronzato)

Patacca
06-01-2008, 20.14.22
Sulle medaglie notiamo: al dritto l'immagine del capo dello stato circondata dalla scritta "Poglavnik Ante Pavelic" e sul rovescio lo stemma Ustascia al centro (grande U con granata fiammeggiante recante al centro la scacchiera bianco rossa simbolo della Croazia) sormontato dal già citato motto "Za dom spremni" e 10 IV 1941. Sotto la U, "Za hrabrost" - al valore.

retro delle precedenti

Patacca
06-01-2008, 20.25.34
Ranjenicka kolajna - medaglia per ferita

Medaglia concessa per ferite riportate in combattimento.

Zeljezna kolajna - Medaglia in ferro

materiale zinco.
al dritto: trifoglio croato sormontato da spade al centro, rombo con stemma ustascia in basso, rami di quercia ai lati, "za poglavnika i za dom" (per il duce e per la patria) ai lati
al rovescio: scacchiera con stemma U al centro, 1942 in basso, "priznanje domovine" (riconoscimento della patria) attorno allo stemma. Il tutto circondato dal tipico intreccio croato

Patacca
06-01-2008, 20.32.57
fibbie da cinturone:
in alto, fibbia di cui ancora non si sa bene l'uso. Probabilmente le lettere PB stanno per Pripiemna Boina, battaglioni di formazione:huh2::huh2:
Le due fibbie in basso sono da truppa per la milizia ustascia. La prima in zinco, con tracce di vernice grigio scuro, la seconda in alluminio.

Patacca
06-01-2008, 20.43.50
retro delle fibbie. in molti casi sul sistema di aggancio si trova il marchio del fabbricante Braca Knaus Zagreb

Patacca
06-01-2008, 20.54.36
fregi da bustina della milizia ustascia
sui berretti ed in particolare sulle bustine di foggia italiana, gli ustascia portavano come segno identificativo il classico emblema con la U sormontato da un bottone (coccardina) riportante le iniziali di Ante Pavelic. Si tratta di una trasposizione della coccarda FJI da berretto, di austriaca memoria. Le U colorate dovrebbero essere da ufficiale, le non dipinte truppa. Questa tipologia di U era usata anche sulle mostrine da colletto. La prima, con due linguelle di fissaggio, è ottimamente realizzata, in rame argentato e verniciato; la seconda, pure con due linguelle è in alluminio verniciato, le ultime due, con fori per la cucitura, sono in alluminio (modello maggiormente ricorrente) e rame argentato. Le coccardine sono una in alluminio con linguelle (trovata incastrata alla U sottostante) e una in metallo bianco su base in ferro, con i moncherini delle linguelle

Patacca
06-01-2008, 21.00.42
fregi da berretto da ufficiale ustascia.

Andavano montati su berretto a visiera rigida, ma ho visto qualche foto che testimoniava il loro uso anche sulle bustine. Erano prodotti in due versioni: una in metallo argentato e smalti di ottima qualità e una più semplice in alluminio verniciato. Non saprei se la differenza tra le due produzioni era dovuta a forniture private/statali oppure per risparmio materiali verso la fine della guerra. Io propendo per questa seconda ipotesi; stesso discorso per le medaglie in argento 800 e quelle in zinco argentato

Patacca
06-01-2008, 21.03.03
coccarda AP per berretto da ufficiale dell'aviazione.
piuttosto simile a quelle precedenti, è realizzata in alluminio verniciato

Patacca
06-01-2008, 21.13.30
coccarda per berretto da campo dell'esercito croato (Domobranstvo), truppa, secondo modello.

la coccarda realizzata in ottone leggero, reca il monogramma NDH indicante le iniziali dello stato croato indipendente. Fu in uso dal 28 novembre 1942 al 13 gennaio 1945.
In precedenza esisteva una coccarda uguale, ma con il monogramma NHD, che fu in uso dal maggio 1941 al 28 novembre 1942.

Il modello base del berretto da campo croato, era molto simile al berretto austriaco I GM e a quello tedesco II GM: berretto "alla sciatora" in panno, con frontino in stoffa e abbotonatura frontale della fascia paraorecchie

Patacca
06-01-2008, 21.26.45
fregio per berretto da campo dell'esercito croato, terzo e ultimo modello

Nuova tipologia di fregio sormontato dalla solita coccardina AP. Fu usato al posto della coccarda precedente, nel periodo tra il 13 gennaio 1945 e il maggio 1945. In quel periodo l'esercito cambiò denominazione da Domobranstvo (traducibile come difesa territoriale della patria) in HOS Hrvatske Oruzane Snage (Forze Armate Croate).

Patacca
06-01-2008, 21.32.34
fregio da berretto del 4° reggimento da montagna dell'esercito croato.

Realizzato in alluminio spesso, aveva una spilla per il fissaggio ed era portato sul lato sinistro del berretto da campo. Sul retro la sigla BK del solito noto fabbricante

Patacca
06-01-2008, 21.47.24
mostrine da colletto.

Gli ustascia e le forze armate croate portavano una certa varietà di mostrine da colletto, sia in stoffa con la U metallica applicata che in celluloide con emblemi metallici come queste postate. Ogni arma aveva il suo colore:
Rosso scarlatto - generali
Velluto nero su sfondo scarlatto - Uff. stato maggiore
Rosso scuro - fanteria
Giallo - cavalleria
Verde acciaio - sezioni tecniche e pionieri
Nero - carristi
Grigio - trasmissioni
Viola - tribunali militari
Marrone - personale medico, veterinario, farmacisti, ecc.
Verde chiaro - amministrazione

le mostrine presentate sono tutte relative alla fanteria; le due coppie in alto sono milizia ustascia truppa (U in ferro su celluloide verniciata rossa e base in zinco; variante con U in ottone e base in ferro); quella spaiata in basso è da ufficiale fanteria ustascia e l'ultima coppia è relativa alla fanteria dell'esercito, reggimento della guardia personale del Poglavnik PTS (Poglavnikova Tjelesna Zdrug)

Patacca
06-01-2008, 21.50.20
retro con le varie tipologie di base metallica che fungeva da rinforzo. La celluloide ha una base bianca o verde (o trasparente) su cui è applicato, credo in fase di lavorazione, il colore dell'arma.

Patacca
06-01-2008, 21.55.17
mostrina (incompleta) reparti ustascia ferroviari.
La Croazia era un gran produttore di alluminio e i treni rifornivano costantemente la Germania di tale prezioso metallo. La linea ferroviaria era quindi vitale per lo sforzo bellico e doveva essere ben protetta dai frequenti attacchi partigiani.

la mostrina è in alluminio verniciato, forma trapezioidale, e rappresenta il classico fregio delle ferrovie (ruota con due ali) sormontato dalla solita U in color nero.
Questo è quello che passa il convento; forza con la fantasia!

Patacca
06-01-2008, 21.58.22
Stellette di grado.
Stellette di grado da applicare alle mostrine da colletto dell'esercito croato. Realizzate in alluminio, ricordano molto il sistema di grado al colletto, di austriaca memoria

Patacca
06-01-2008, 22.04.25
HOS- Forze armate croate. Distintivo d'onore dello stato

aveva la stessa funzione e posizione dell'aquila da petto in uso sulle uniformi tedesche. Fu realizzata in stoffa o alluminio verniciato. L'esemplare presentato manca della parte sinistra. Ho messo una parte destra capovolta per completare l'immagine. Excuse me:venera1:

Patacca
06-01-2008, 22.14.04
Distintivo Ustaska Obrana - Difesa Ustascia

Distintivo realizzato in alluminio spesso, applicabile alla manica (credo, vista la forma leggermente arrotondata) tramite spilla verticale in ferro. Era un distintivo speciale concesso ai temuti membri della Difesa Ustascia.
Le forze di polizia croate, dipendenti dal ministero dell'interno, erano divise in quattro sezioni (se ben ricordo); ognuna con compiti specifici. La terza sezione era quella preposta alla difesa dello stato. Praticamente i suoi membri erano quelli che eliminavano tutti i possibili nemici e amministravano i tragici "Logor", campi di concentramento (meglio dire di brutale sterminio...).

Patacca
06-01-2008, 22.22.52
retro
ogni distintivo era strettamente personale e recava un numero di matricola stampato sul retro. Lo stesso numero compariva sui documenti militari e sulla piastrina di riconoscimento del milite che lo indossava.
Il possesso di questo distintivo, che tanto terrore ispirava fino a pochi giorni prima, nel momento della resa dei croati, si trasformò in un'immediata condanna a morte. Probabilmente fu la prima cosa, assieme ai relativi documenti e piastrina, che ogni milite dell'Obrana pensò bene di eliminare.

Patacca
06-01-2008, 22.36.08
Piastrina di riconoscimento del III settore della polizia croata

piastrina di riconoscimento in zinco, di probabile produzione germanica recante la scritta

"Befehlsh(aber) d(er) O(rdnung) Pol(izei) Kroatien Kdr (kommandantur) d(er) Gend(armerie) Pol(izei) Geb(iet) III matricola 2642"

traducibile e italianizzandola come "Comando superiore della pubblica sicurezza in Croazia - comando della gendarmeria, 3° settore di polizia"
Molto probabilmente l'ex proprietario di questa piastrina era un membro dell'Obrana

Patacca
06-01-2008, 22.39.46
piastrina di riconoscimento dell'esercito croato

Anche in questo caso, l'influenza AU si è fatta sentire! L'astuccio contenente la carta con i dati scritti a mano, è identica nella forma e misura a quelle AU in ottone, salvo il fatto che è realizzata in alluminio, come gran parte del pataccame croato.
Non per niente la Croazia era un grande produttore di alluminio...

Patacca
06-01-2008, 22.42.15
Bottone per uniforme ustascia

bottone in zinco, verniciato in grigioverde, con stemma ustascia in rilievo, per giacche e cappotti in uso alla milizia ustascia

Patacca
06-01-2008, 22.45.53
bottoni dell'esercito croato
praticamente uguali a quelli austriaci, realizzati in alluminio, erano applicati a giubbe e pantaloni destinati ai militari delle forze armate croate. Si nota il monogramma dello stato, NDH, in uso dal 1942.

Patacca
06-01-2008, 22.47.38
E con questo, io ho finalmente finito!!!
Mi auguro che tale pappardella solleticherà la vostra curiosità e spero il vostro interesse.
Ciao e buonanotte a tutti

PS: Sono graditi rinforzi!!

Mulòn
06-01-2008, 22.54.39
Posso solo dirti che un topic come questo penso meriti un plauso e l'attenzione di tutti.Hai fatto un lavorone da manuale.Ho letto tutto con estremo interesse.Non posso integrarlo in alcun modo in quanto non collezione questo materiale,ma i complimenti si,questi non posso non farteli.:tu1:

Patacca
06-01-2008, 23.07.41
Ciao Mulon, ti ringrazio!
Speriamo in qualche altro estimatore
ciao e buonanotte:sleeping1::sleeping1:

Sven
06-01-2008, 23.08.53
tutto molto interessante!

ricordo la brutta fine di molti di questi soldati....si erano consegnati agli inglesi e da qui "girati" alle truppe di Tito.....200.000 morti in fosse comuni....
p.s. notizia letta su "Gli ultimi giorni del Reich" di James Lucas

CIANO
07-01-2008, 11.47.37
tutto molto interessante!

ricordo la brutta fine di molti di questi soldati....si erano consegnati agli inglesi e da qui "girati" alle truppe di Tito.....200.000 morti in fosse comuni....
p.s. notizia letta su "Gli ultimi giorni del Reich" di James Lucas

Ciao,

Tutto molto interessante, in un tema che praticamente sconoscevo.
Anchi'o ho letto questo libro...I soliti Inglesi...
Tito (croato) fu un dei maggiori assassini della storia dell XX Secolo...:angfire1:

Mi ricordo che questo assassino ha visitato il Portogallo penso nell 1979...e fu ricevuto con tutti gli onori ....:banghead1: dalla sinistra che stava all potere....:td1:

VECCHIA GUARDIA
07-01-2008, 12.11.20
... Un argomento interessante, ben affrontato e corredato da materiale intriso di storia e di significato.

Davvero un topic con i fiocchi, complimenti sinceri!:applause1::applause1:

Non ho in collezione materiale ustascia ... ma ritengo possa ben figurare il distintivo prodotto per gli Ufficiali della MVSN che addestrarono le truppe Croate in Italia e che, presumo, venne donato anche agli ufficiali Ustascia al termine dell'addestramento.
Si discosta dai classici distintivi della Milizia per l'aquila "vagamente tedesca", ma consentitemi di sottolinearne la cura del conio (S.Johnson - Milano) e la riuscita policromia degli smalti.

Patacca
07-01-2008, 13.49.35
ottima aggiunta, Vecchia Guardia! Distintivo in tema e decisamente molto bello. So per certo che almeno uno di questi distintivi venne trovato da scavo nella zona di Bleiburg, quindi sicuramente appartenente ad un croato in fuga.

Purtroppo il mancato rispetto della parola data, deve essere stata una costante degli inglesi in quel periodo. Pochissimi giorni dopo la consegna dei croati, consegnarono pure un discreto numero di Domobranzi sloveni, concentrati nel campo prigionieri di Viktring, pochi km da Klagenfurt. Gli eccidi che seguirono a queste due consegne, non furono da lezione e non impedirono la consegna, avvenuta nel giugno del 45, delle truppe cosacche provenienti dal Friuli accampate nella zona di Lienz, in Tirolo. Questa volta, con tentennamenti e inganni che durarono per più di un mese, consegnarono queste truppe ai sovietici; ovviamente anche il destino di questa gente fu decisamente tragico.
With best compliments to GB!

Rawa Ruska
07-01-2008, 16.23.34
Austria è bello, ma il mondo finisce più in la... Bel lavoro, Patacca!

cartney
07-01-2008, 17.18.29
:applause1:Complimenti !!!Sig. Patacca, per questo argomento cosi ben descritto e ricco di informazioni storiche e di reperti,che credo poco conosciuto dai piu',compreso io,ho notato che il piu' dei pezzi esposti mi pare rinvenuto da scavo,desumo che tu sia dei paraggi confinari,perche'di questo tipo di materiale,a parte magari della rarita', credo sia quasi impossibile reperirne nei consueti canali e fuori dalla zona,ancora complimenti per queste testimonianze storiche poco conosciute che ci hai fatto conoscere.Cordialita':applause1:

Mulòn
07-01-2008, 21.37.23
Se mi è permessa una piccola aggiunta "teorica" a questo spettacolare topic,vorrei far notare come tutte le decorazioni Ustascia abbiano il primo quadrattino della bandiera croata bianco,a differenza di quello attuale e corrente che è rosso.Non so bene il motivo,mi era stato detto che con il bianco ci si rifacesse alla razza ariana,ma la fonte e tutto fuorchè certa.C'è qualcuno che sa con certezza come mai la scacchiera Ustascia comincia appunto con il primo quadrattino bianco a differenza della bandiera Croata che comincia con quello rosso?

alpenvorland
08-01-2008, 00.05.48
E per vostro piacere posto una rara fibia Ustaha da truppa completa del suo cinturone in canapa.
Il completo è stato trovato così da un amico diverso tempo fa, la fibbia è sempre stata con il suo cinturone, il cuoio è talmente indurito che è impossibile toglierla.
A me piace moltissimo il materiale U anche se da noi è un pochettino snobbato.
Non avendo visto altre fibie U con cinturone mi chiedo se e gli stessi erano solamente in canapa o vi erano anche in cuoio?Questo cinturone mi ricorda molto quelli ersatz au della grande guerra potrebbe trattarsi di un riutilizzo?

alpenvorland
08-01-2008, 00.06.34
aaaaaaaaa

alpenvorland
08-01-2008, 00.07.12
bbbbbbbbbb

alpenvorland
08-01-2008, 00.07.53
ccccccccc

alpenvorland
08-01-2008, 00.08.30
dddddddddd

alpenvorland
08-01-2008, 00.09.14
dddddddddddd

Zeller
08-01-2008, 07.10.25
Non c'è molto da aggiungere allo splendido thread di Franco. Con le medaglie poi, ha messo KO tutti :tu1:

Posso solo aggiungere qualche variante alle fibbie postate.

Inizio con una fibbia da truppa in zinco

Zeller
08-01-2008, 07.11.55
una fibbia in alluminio più ricco di quella postata da Franco

Zeller
08-01-2008, 07.13.06
una poco comune versione in ferro

Zeller
08-01-2008, 07.14.19
una fibbia da ufficiale

Zeller
08-01-2008, 07.16.05
una rara fibbia della guardia personale di Pavelic (indicata di solito con l'acronimo PTS o PTB)

Zeller
08-01-2008, 07.17.23
concludo con una fibbia di dimensioni minori, dalla fattura croata, ma non ancora identificata correttamente.

zymmy
08-01-2008, 12.01.55
volevo fare una domanda....ma tutti quegli scudetti da braccio croati in alluminio che girano su eb..... sono copie? grazie

Patacca
08-01-2008, 13.38.23
Gli scudetti da braccio croati, tipo Obrana, Crna Legja, Ustaski Lovac, ecc. sono molto rari. Forse quelli che hai visto su evvai sono delle patacche simil ustascia realizzate per i nostalgici o neoustascia nell'ultimo decennio. Ogni tanto, in effetti, si vedono fregi croati simili a quelli bellici o di fantasia....

la fibbia liscia di BKG, seppur poco appariscente, è piuttosto interessante; non ne ho mai viste di simili, ma effettivamente il sistema di aggangio ricorda molto le altre

per quanto riguarda i cinturoni, l'unico completo che ho potuto vedere, era in canapa pure lui, molto simile a quello postato da Alpenvorland. io credo che nel primo periodo erano in cuoio e poi divennero ersatz....
Darò un'occhiata sul web se riesco a trovare qualche foto d'epoca

Patacca
08-01-2008, 14.21.35
sgrufolando per i cassetti, ho trovato ancora questi due souvenirs provenienti dai luoghi della resa croata: un gancio di cinturone ed una moneta ungherese.
Il gancio, realizzato in zinco, differisce da quello postato da BKG per il solo fatto di essere totalmente piatto. La moneta ungherese, 1 pengo del 1941, è stata centrata da un proiettile: nel segno lasciato dall'impatto, combacia perfettamente un proiettile per '91, in calibro 6,5, arma molto usata dai partigiani yugoslavi. Chissà se questa moneta era nella tasca di quacuno quando è stata colpita....

PS: quando ho trovato il gancio di cinturone, non c'era la minima traccia di cuoio attaccato ad esso, ma era perfettamente "pulito"; molto probabilmente era applicato ad una cintura in canapa. Se fosse stato su una cinghia in cuoio, sicuramente qualche minimo frammento, seppur piccolo, sarebbe stato trovato

alpenvorland
08-01-2008, 19.04.19
posto ora queste mostrine non di scavo che qualche tempo fa mi propose un amico croato il colore è un blu scuro tendente al nero credo siano da carristi
cosa ne pensate

Patacca
08-01-2008, 20.43.43
Belle e non comuni:tu1:
Direi proprio carrista. Dalla foto credo che la U sulla sinistra è in ferro, mentre l'altra è in ottone/rame; confermi? Sei sicuro che non siano di scavo? Quelle che ho postato io sono tutte da scavo e quelle della PTS, in basso a destra, pur dopo 50 nella terra, sono praticamente perfette!
Se riesci, posta pure il retro, che credo sia in zinco.
Ciao

Zeller
08-01-2008, 20.59.44
ciao Franco, potrei sbagliarmi, ma mi sembra che le mostrine PTS siano su base tricolore (blu-bianco-rosso).

Patacca
08-01-2008, 22.16.32
ciao Franco, potrei sbagliarmi, ma mi sembra che le mostrine PTS siano su base tricolore (blu-bianco-rosso).

Le mostrine tricolori, in stoffa o celluloide, rettangolari e con la solita U al centro, erano in uso ai reparti della guardia derivanti dalla milizia ustascia; quelle pentagonali colorate e con il ghirigoro al centro, invece erano relative ai reparti dell'esercito scelti per tale compito (informazione desunta da un autorevole catalogo di medaglie, fregi, distintivi, ecc. croati, realizzato a Zagabria nel 1998). Lo stesso ghirigoro si trova pure sulla fibbia da te postata, effettivamente nota come fibbia PTS.

per quanto riguarda le mostrine blu scuro (o nero?) postate da Alpenvorland, ho appena visto su una pubblicazione francese di circa 20 anni or sono, delle mostrine simili (probabilmente blu molto scuro) che venivano classificate come mostrine Polizia. Ho dato un'occhiata a qualche foto di poliziotti croati, ma questi non portavano nessun tipo di mostrina, inoltre il già citato catalogo non dà notizia di mostrine in uso alla polizia. Io rimango sempre dell'avviso che siano carristi; magari il colore negli anni ha virato, prendendo una sfumatura blu scuro. Io ne ho trovate varie di rosse, con differenti tonalità più o meno scure. Vent'anni or sono, le conoscenze uniformologiche relative alla Croazia erano piuttosto scarse e principalmente basate su ricordi; solo recentemente il tema è stato affrontato seriamente, con consultazione di archivi croati, sloveni e serbi, fino a poco tempo fa difficilmente accessibili. Credo che comunque ancora oggi non tutto sia perfettamente catalogato e conosciuto.

Patacca
08-01-2008, 22.35.05
girando per il web alla ricerca di foto sui croati, ho trovato questo:

http://es.youtube.com/watch?v=fZbtECE2Qd8

non si vede molto, ma meglio di niente....In compenso è corredato di una simpatica musichetta (inno U)
Ci sono varie foto con cinturone in cuoio, ma sinceramente non riesco a capire se sia quello con fibbia U (molto probabilmente, soprattutto quando è indossato da militi con bustina e fregi ustascia sulla fronte)o il classico gott mit uns

Mulòn
08-01-2008, 23.19.31
Ciao Patacca,sai dirmi niente a riguardo della scacchiera e del xchè il primo quadretto sia bianco,al contrario della bandiera odierna dove è rosso?

Patacca
09-01-2008, 00.20.50
Ciao Patacca,sai dirmi niente a riguardo della scacchiera e del xchè il primo quadretto sia bianco,al contrario della bandiera odierna dove è rosso?

partendo dall'indirizzo web che ho postato sopra, ho seguito una lunga serie di link con foto o filmati relativi ai croati nella IIGM.
I contenuti sono di due tipi: estremamente tragici e brutali, riguardanti gli eccidi compiuti dagli ustascia (credo produzione serba) oppure pateticamente nazionalisti filoustascia di ovvia produzione croata moderna, con tanto di canzonette balkan rock inneggianti ai peggiori criminali di guerra e ai campi di sterminio croati. Questi secondi, tralasciando il contenuto politico, sono decisamente più utili al nostro interesse, in quanto si possono vedere molte immagini uniformologicamente utili; alcune di queste, sono purtroppo state trasformate mediante colorazione, con una qualità decisamente balcanica:banghead1::banghead1: Le fibbie e le U da bustina sono diventate color oro, dall'originale alluminio e i fregi degli elmi, in certi casi, hanno raddoppiato la loro misura!!. Mi sa che i neoustascia sono tipo Re Mida: trasformano i metalli poveri in oro e fanno sembrare i vecchi capi ustascia come dei amorevoli benefattori dell'umanità....Sono passati 60 anni, ma i balcanici, di qualunque etnia siano, hanno sempre la stessa testa e lo si è ben visto nel corso della loro ultima guerra:frown1::frown1:

Per Mulon: non saprei dirti nulla a proposito del quadratino bianco, ma guardando i filmati ho notato che la scacchiera attuale in certe immagini è uguale a quella della guerra. Boh? Comunque la faccenda ariana non mi sembra attinente...Cercando sul web, ho trovato un sito sulla bandiera croata dove dicono che la scacchiera con il primo quadrato bianco, viene usato in tempo di pace mentre con quello rosso in tempo di guerra; tale differenza non sembra abbia risconto, anzi sembra proprio il contrario
La scacchiera come simbolo della Croazia deriva da un antica leggenda, che narrava di un re croato (presumo Zvonimir) che giocò la libertà del suo paese appunto a scacchi. Ma la storia esatta, sinceramente non la ricordo più....

Per BKG: guardando i filmati ho notato la mostrina con fondo rosso bianco blu , in uso alla PTS Ustascia, anche di forma pentagonale

segnalo ancora che digitando la parola bleiburg sul sito you tube, si trova pure una produzione croata con molte foto inerenti alla resa avvenuta in quel luogo e poi ovviamente tutta una serie di materiali simili

Patacca
13-01-2008, 10.03.53
posto ora queste mostrine non di scavo che qualche tempo fa mi propose un amico croato il colore è un blu scuro tendente al nero credo siano da carristi
cosa ne pensate

Rettifico il mio precedente post relativo a queste mostrine, dove le davo per carristi.
Dopo aver parlato con un amico collezionista particolarmente ferrato in materia croata (nonchè forumista timido...), risulta che le mostrine dei carristi devono essere proprio nere; se sono blu scuro, sono effettivamente relative a reparti di polizia. Non ho capito però se polizia inquadrata nella milizia Ustascia o polizia generica dipendente dal ministero dell'interno. Indagherò....

Per quanto riguarda poi le mostrine della PTS, lui mi dice che quelle tricolori, prima in stoffa e in seguito in celluloide, sono usate dalle guardie "della prima ora" (tipo la vecchia guardia napoleonica), mentre quelle con il ghirigoro erano in uso ai reparti formati in seguito, sempre provenienti dalla milizia ustascia e non come da me affermato (notizia reperita su catologo croato) dalle forze armate.
Il mistero si infittisce...

PS: qualcuno ha dato un'occhiata ai filmati su you tube relativi ai croati e a Bleiburg?
Commenti, please!

viva_giulio
13-01-2008, 11.03.09
che topic ragazzi! complimenti a tutti!

Armata Sarda
19-01-2008, 13.37.10
Congratulazioni a tutti, un topic interessante e decisamente ricco di materiale e notizie poco note.

Max
25-03-2008, 15.02.52
la discussione sul Fez e' stata spostata nella stanza WSS

http://www.blitzkriegmilitaria-forum.com/showthread.php?t=3845

Max

Patacca
25-03-2008, 23.08.46
Ben fatto Max, ben fatto:tu1:
speriamo che qualcuno però si ricordi di questo topic e aggiunga qualcosa (di inerente) per incrementarlo!!!
Ciao a tutti

Julia
05-08-2008, 16.08.51
Integro questa discussione. La croce mi è arrivata da poco ed inattesa, non essendo collezionista del ramo a voi la descrizione.

Julia
05-08-2008, 16.11.02
Verso della croce

Julia
05-08-2008, 16.12.03
scatola

Julia
05-08-2008, 16.13.04
completo

Patacca
05-08-2008, 21.18.52
finalmente un'aggiunta, e pure davvero interessante, a questa discussione dimenticata!! Ringrazio Julia per aver postato questa bella decorazione completa della rara scatola. Si tratta dell'ordine della Corona di Re Zvonimir di seconda classe con spade (per militari). Era indossata sulla tasca pettorale sinistra della giubba

italia2
11-08-2008, 19.07.06
Congratulazioni a tutti, un topic interessante e decisamente ricco di materiale e notizie poco note.

Buongiorno a tutti,¿questa ordine al valore della Croazia,sono originale,sono riproduzione?,¿che cosa pensare?,¿bella riproduzione o brutta?
¿Debere di portare marchio di fabricaccione?,¿il prezzo di una originale?,questa sono ofertatta per algo mas de 300 €.
Aspetto la vostra opinione,gracie mile.

(Excusare il mio italiano.)

Patacca
11-08-2008, 21.08.43
Puoi Mettere Anche L'altro Lato?
Ciao

italia2
11-08-2008, 23.02.51
Salve Patacca,he demandatto la photo del retro de la croze,penso que domani,il prezzo non sono 300€,il vero prezzo sono 675€,:banghead1:675€ porca miseria.
¿Sembla coppia?,¿veritat?,ciao.

Patacca
12-08-2008, 21.58.59
Salve Patacca,he demandatto la photo del retro de la croze,penso que domani,il prezzo non sono 300€,il vero prezzo sono 675€,:banghead1:675€ porca miseria.
¿Sembla coppia?,¿veritat?,ciao.


300 euro è un buon prezzo, 675 euro sono troppi soldi!! Non mi piace l'anello dove passa il nastro.....Aspettiamo altre foto, ma qualcosa non mi convince in questa medaglia.
A presto!

mufasa
14-08-2008, 06.46.55
... quasi un report... anzi proprio un report sensazionale..... i

mufasa
14-08-2008, 15.10.26
... un quesito se potete..... nel wehrpass che ho postato sotto di un artigliere della 114 Jaeger è sitata una (se leggo bene) " des kriegserinnerungsbazeichen unabhangingen States Kroatien"... che dall'inglese all'italiano mi da più o meno medaglia ricordo dell'indipendenza dello stato croato..... che roba è? avete per caso una foto?

Patacca
16-08-2008, 10.24.53
Credo si possa trattare del "Ratni spomen znak" ovvero segno distintivo commemorativo della guerra (1943-1945), della classe con fregio dello stato indipendente croato. Praticamente era un nastro da medaglia, con i colori croati, bianco rosso e blu, da usare al pari del nastro della croce di ferro II classe tedesca, sulla bottoniera della giacca, tra la seconda e la terza asola. La classe superiore di questo segno distintivo aveva attaccato al nastro un piccolo distintivo di alluminio rappresentante lo stemma della Croazia.
Come per la croce di ferro tedesca, esisteva pure il nastrino a spilla, da applicare sopra la tasca sinistra dell'uniforme.

La descrizione è questa:
Il distintivo è un nastro lungo 215 mm. Il diritto di usare questo segno distintivo era riservato a chi ha servito nell'esercito croato, in patria o all'estero, per almeno un anno. Il diritto di usare lo stesso segno distintivo, caricato con lo stemma nazionale, è riservato a chi, oltre alla motivazione già citata, combattè in faccia al nemico o passò almeno sei mesi al fronte o comandò unità da combattimento per almeno sei mesi.

l'unica immagine fotografica che posso postare è una fotocopia in B/N di questa decorazione. Meglio che niente....

ora
16-08-2008, 11.59.00
Spero che sia buona

ora
16-08-2008, 12.06.12
Veramente interessante l'argomento qui trattato è grazie a tutti per il materiale veramente interessante postato. prego petete dirmi se questa medaglia è un originale o una copia nota? Il nastrino non è attinente, ma era con la medaglia all'acquisto. Grazie a tutti.

ora
16-08-2008, 12.08.41
altra

mufasa
16-08-2008, 12.31.15
Credo si possa trattare del "Ratni spomen znak" ovvero segno distintivo commemorativo della guerra (1943-1945), della classe con fregio dello stato indipendente croato. Praticamente era un nastro da medaglia, con i colori croati, bianco rosso e blu, da usare al pari del nastro della croce di ferro II classe tedesca, sulla bottoniera della giacca, tra la seconda e la terza asola. La classe superiore di questo segno distintivo aveva attaccato al nastro un piccolo distintivo di alluminio rappresentante lo stemma della Croazia.
Come per la croce di ferro tedesca, esisteva pure il nastrino a spilla, da applicare sopra la tasca sinistra dell'uniforme.

La descrizione è questa:
Il distintivo è un nastro lungo 215 mm. Il diritto di usare questo segno distintivo era riservato a chi ha servito nell'esercito croato, in patria o all'estero, per almeno un anno. Il diritto di usare lo stesso segno distintivo, caricato con lo stemma nazionale, è riservato a chi, oltre alla motivazione già citata, combattè in faccia al nemico o passò almeno sei mesi al fronte o comandò unità da combattimento per almeno sei mesi.

l'unica immagine fotografica che posso postare è una fotocopia in B/N di questa decorazione. Meglio che niente....



.... doppio grazie! a Patacca (davvero complimenti per il tuo "archivio"!!!) e a Ora....

Patacca
16-08-2008, 18.47.11
Veramente interessante l'argomento qui trattato è grazie a tutti per il materiale veramente interessante postato. prego petete dirmi se questa medaglia è un originale o una copia nota? Il nastrino non è attinente, ma era con la medaglia all'acquisto. Grazie a tutti.


così a vista la medaglia sembra proprio originale, ma il nastro e l'anellino non c'entrano con questo tipo di medaglia, che dovrebbe essere quella in argento 800. Prova aguardare sul bordo, vicino all'appicagnolo: ci dovrebbero essere dei punzoni relativi all'argento, normalmente un BK ed un'anatra. A me sembra una medaglia di scavo pulita. Per quanto riguarda il tuo nastrino non ti so dire: purtroppo io la roba croata la conosco solo da scavo e quando un pezzo è nuovo (non da scavo) non sono in grado di conoscere l'autenticità, visto il livello raggiunto da quasi tutte le repliche di qualunque esercito...

ora
17-08-2008, 16.04.50
Grazie per le indicazioni, e ancora grazie per i bei pezzi ed informazioni postate, non vedo marchi e comunque credo che sia metallo, forse zinco, argentato. Mi sorge un dubbio, oltre che copie, (questa ha almeno una ventina d'anni, e spero in tutto più di cinquanta:smile2:) non è che sono state riconiate per il mercato tedesco?

Patacca
17-08-2008, 18.48.42
normalmente quelle in zinco argentato hanno un color argento più carico; a me sembra proprio quella in argento, visti anche i leggeri colpetti sul bordo. Dai un occhiata alle mie analoghe postate: quella grande ha la stessa patina della tua. Nel caso prova a farla suonare "buttandola" con delicatezza su un piano in marmo o pietra: se argento farà un suono cristallino e lungo, se zinco un suono più sordo e corto. Non credo che questo tipo di medaglia sia stata replicata, mentre ho visto degli ordini smaltati, molto ben realizzati, che a me puzzavano parecchio. Anche alcuni distintivi importanti croati sono stati replicati, in particolare quelli da pilota. Come già scritto, io ho visto molti pezzi croati ma tutti da scavo, quindi quando vedo un pezzo "sano" e senza ossido o patina, in particolare medaglie, smalti, nastrini e simili, non ho la capacità di riconoscerne l'originalità, purtroppo....

Ho tentato di fotografare i punzoni, ma purtroppo sono troppo piccoli ed in brutta posizione ed è impossibile ottenere qualcosa; devo comunque fare un aggiunta in proposito: sul catalogo da me consultato confermano l'esistenza dei punzoni per l'argento (rettangolare con angoli smussati e al suo interno un anatra in piedi, testa a sinistra, con l'ala alzata e una lettera che non riesco a capire, forse W) e quelli del produttore (un rettangolo con le lettere BK di Braca Knaus di Zagabri). Ho esaminato le mie, in argento 800, e entrambe recano oltre all'anatra anche il rettangolo con le iniziali del produttore (o contollore dell'argento?), ma nel caso delle mie le lettere sono TK. Evidentemente esistevano almeno due produttori o più probabilmente, a mio parere, almeno due controllori di metallo.
Il catalogo conferma pure l'esistenza di medaglie di Pavelic "economiche" con titolo di argento piuttosto basso e pertanto prive di punzoni: questo potrebbe essere il caso della tua.
Ciao

PS: nel mio precedente e quasi iniziale post relativo alle mie medaglie di Ante Pavelic, avevo indicato la presenza del bollo BK: ero andato a memoria di ciò che avevo letto sul catalogo e non avevo controllato le mie:td1::td1:. Vogliate scusare e correggere con TK. Grazie!

ora
17-08-2008, 21.37.27
Grandi indicazioni grazie:tu1: ...:panda1:....sono una frana.... ho fatto un paio di tentativi con risultati contrastanti. Poi ho smesso per la buona salute del pavimento e della medaglia. Mi riprometto di ritentare con una nuova lente. E a questo punto magari provo a capire meglio il tipo di metallo. Per la pulizia cosa sarebbe meglio usare, partendo dall'idea che eventualmente è solo una argentatatura superficiale, tanto per sicurezza?

Sarebbe possibile avere un'immagine migliore dell'appicagnolo Medaglia di bronzo (modello "povero", zinco bronzato); e a proposito risulta sempre dello stesso tipo o vi sono varianti, dalla foto con le splendide medaglie appaio diversi. Grazie

Tommaso
12-09-2008, 16.27.03
Una domanda: gli Ustasha portavano forse inizialmente anche le stelline Austro-Ungariche sulle mostrine?
http://forum.axishistory.com/viewtopic.php?f=4&t=129651&start=0

arditoincursore
18-09-2008, 12.52.29
Complimenti a patacca per questa serie splendida e ancora poco nota.
nel mio piccolo aggiungo alcune cose, cominciando con questo scudetto metallico che non ho idea cosa sia....

arditoincursore
18-09-2008, 12.53.23
il retro del medesimo

arditoincursore
18-09-2008, 12.54.39
Il Poglavnik

arditoincursore
18-09-2008, 12.55.33
il retro

arditoincursore
18-09-2008, 12.56.51
Lo scudetto della Legione Croata

arditoincursore
18-09-2008, 13.00.51
il retro dello stesso

arditoincursore
18-09-2008, 13.02.45
Questo lo posto assieme alla nota che lo accompagnava poichè chi me lo ha dato lo aveva ricevuto da un legionario; ma non so esattamente cosa sia

arditoincursore
18-09-2008, 13.03.43
la visione posteriore

arditoincursore
18-09-2008, 13.05.50
una copia del distintivo della Legione Croata; osservando l'originale si vede chiaramente che non hanno neppure rispettato i colori.....

arditoincursore
18-09-2008, 13.07.10
e infine il retro del precedente....
saluti

Armata Sarda
18-09-2008, 23.37.57
la visione posteriore


Bello e raro distintivo della legione croata nell'Heer! Se ne parla bene in Uniformi ed Armi numero 66

Zeller
19-09-2008, 06.33.24
curioso che proprio in questi giorni me ne sia stato proposto uno di scavo, di questi distintivi della legione croata !

Patacca
19-09-2008, 18.32.33
Una domanda: gli Ustasha portavano forse inizialmente anche le stelline Austro-Ungariche sulle mostrine?
http://forum.axishistory.com/viewtopic.php?f=4&t=129651&start=0


ciao Tommaso, non mi risulta che i croati usassero le stelle austriache. Le "stelline" che usavano loro erano il trifoglio croato, di cui ho postato un paio nei primi miei post; in una foto sfocata, potrebbero essere scambiate per le stelle di tipo AU
Ciao

Patacca
19-09-2008, 18.48.13
Complimenti a patacca per questa serie splendida e ancora poco nota.
nel mio piccolo aggiungo alcune cose, cominciando con questo scudetto metallico che non ho idea cosa sia....

Ciao Arditoincursore,
questo scudetto è un distintivo patriottico (non militare) rappresentante la rinascita (vedi l'araba fenice che risorge dalle ceneri) dello stato indipendente croato; la data, 10 aprile 1941 è la data ufficiale della fondazione dell' NDH.
Bello il distintivo a spilla della legione croata: la foglia di tiglio (lipa) è spesso presente nella iconografia slava, sia militare che, soprattutto, civile. Appartenne alla legione croata che affrontò la campagna di russia inquadrata nella WH, e fu praticamente annientata dai russi. Arrivò fino a Stalingrado. Questo bel distintivo fu previsto per essere portato sul lato sinistro del berretto, ma fu invece quasi sempre usato sul petto, applicato alla tasca superiore destra dell'uniforme.

arditoincursore
19-09-2008, 23.10.34
Ciao Arditoincursore,
questo scudetto è un distintivo patriottico (non militare) rappresentante la rinascita (vedi l'araba fenice che risorge dalle ceneri) dello stato indipendente croato; la data, 10 aprile 1941 è la data ufficiale della fondazione dell' NDH.
Bello il distintivo a spilla della legione croata: la foglia di tiglio (lipa) è spesso presente nella iconografia slava, sia militare che, soprattutto, civile. Appartenne alla legione croata che affrontò la campagna di russia inquadrata nella WH, e fu praticamente annientata dai russi. Arrivò fino a Stalingrado. Questo bel distintivo fu previsto per essere portato sul lato sinistro del berretto, ma fu invece quasi sempre usato sul petto, applicato alla tasca superiore destra dell'uniforme.

Grazie delle informazioni Patacca,

quindi la lipa era dei croati inquadrati nel 369° Reggimento della WH? E per quanto riguarda lo scudetto a scacchi cosa mi puoi dire? Era della Legione inquadrata della MVSN? E quanto è raro? Devo avere ancora qualche altro pezzo che spero di trovare e postare, magari con qualche richiesta di chiarimenti.
Un saluto.

Patacca
21-09-2008, 23.01.06
CIAO
sul testo croato che ho io la lipa è indicata solamente come distintivo della legione croata; i croati militarono anche in altre unità o armi dell'esercito tedesco, ma di base questo distintivo fu sicuramente portato da quelli inquadrati nel 369. Lo scudetto metallico, tenendo sempre per buono il testo croato, era usato sulla manica unicamente dal personale del reggimento leggero trasporti (Legione croato-italiana), lo stesso per cui era previsto il bellissimo distintivo a smalti di cui tu hai postato una copia. Esistevano anche scudetti in stoffa e questi erano usati da personale inquadrato nelle forze armate tedesche. Non sono in grado di dirti la rarità, ma nel tempo ne ho visti vari e tutti "nuovi" (cioè non da scavo). Probabilmente il tuo fa parte di un lotto di distintivi mai consegnati che sono venuti fuori un po' di anni or sono. Secondo un mio amico ottimo conoscente di materiale croato, questi scudetti sono stati prodotti in Italia e quelli circolanti sul mercato sono fondi usciti proprio dal fabbricante nostrano, non moltissimi anni or sono. Nel 1998 tale distintivo aveva una valutazione da catalogo di 150 marchi tedeschi, ovvero 150.000 lirette; non saprei darti una valutazione odierna, anche perchè il materiale croato non ha molto interesse in generale e soprattutto perchè io ho visto praticamente solo materiale da scavo, i cui prezzi sono totalmente differenti dal materiale nuovo ovvero perfetto
ciao e posta il resto!

arditoincursore
21-09-2008, 23.52.32
CIAO
sul testo croato che ho io la lipa è indicata solamente come distintivo della legione croata; i croati militarono anche in altre unità o armi dell'esercito tedesco, ma di base questo distintivo fu sicuramente portato da quelli inquadrati nel 369. Lo scudetto metallico, tenendo sempre per buono il testo croato, era usato sulla manica unicamente dal personale del reggimento leggero trasporti (Legione croato-italiana), lo stesso per cui era previsto il bellissimo distintivo a smalti di cui tu hai postato una copia. Esistevano anche scudetti in stoffa e questi erano usati da personale inquadrato nelle forze armate tedesche. Non sono in grado di dirti la rarità, ma nel tempo ne ho visti vari e tutti "nuovi" (cioè non da scavo). Probabilmente il tuo fa parte di un lotto di distintivi mai consegnati che sono venuti fuori un po' di anni or sono. Secondo un mio amico ottimo conoscente di materiale croato, questi scudetti sono stati prodotti in Italia e quelli circolanti sul mercato sono fondi usciti proprio dal fabbricante nostrano, non moltissimi anni or sono. Nel 1998 tale distintivo aveva una valutazione da catalogo di 150 marchi tedeschi, ovvero 150.000 lirette; non saprei darti una valutazione odierna, anche perchè il materiale croato non ha molto interesse in generale e soprattutto perchè io ho visto praticamente solo materiale da scavo, i cui prezzi sono totalmente differenti dal materiale nuovo ovvero perfetto
ciao e posta il resto!

Ciao,
grazie tante per le sempre precise informazioni; dello scudetto a scacchi posso dirti che anche esso viene dalla Croazia ed apparteneva ad un reduce della Legione Croata "italiana"; di quel reparto mi disse che erano tornati in pochissimi anche perchè se i russi riuscivano a prenderli prigionieri non li lasciavano vivi; mi disse anche che all'8 settembre del 1943 nel nord Italia si stava approntando una seconda Legione ma di questo non so dirti di più e forse tu avrai maggiori elementi di conferma o smentita.
Approfitto per chiederti una cortesia; ho postato su Varie della Germania un distintivo che non conosco e che evidentemente nemmeno i visitatori conoscono; puoi dare tu una occhiata ed indirizzarmi?
Un saluto.
Sergio

TESCHIO ROSSO
09-01-2010, 18.56.09
Colgo l'occasione del recente arrivo di questo fregio (che per la verità non aggiunge nulla al vostro strepitoso materiale) per riportare a galla questo vecchio e bellissimo post:

TESCHIO ROSSO
09-01-2010, 18.57.25
Il retro:

TESCHIO ROSSO
09-01-2010, 18.58.47
Vista d'infilata.
Confido in vostri nuovi arrivi:swg1:.

Zeller
09-01-2010, 19.02.37
bello... sempre da lì viene

Patacca
09-01-2010, 21.43.30
bello... sempre da lì viene

scavo è da scavo e anche il colore della terra è quello. Quanti ne ha buttati fuori la terra di Bleiburg.....

Prinz Eugen
10-01-2010, 23.43.03
...anche se con due anni di ritardo, ti faccio i miei complimenti Franco per questo interessantissimo thread!!! L'argomento personalmente mi interessa tanto perchè direttamento correlato con le vicende storiche delle due divisioni a cui (ormai da tempo) dedico le mie attenzioni collezionistiche (Prinz Eugen e Handschar...). A tal proposito posto una scansione (già vista dai più nell'apposita discussione) ma che, a mio avviso è inerenente. Si tratta di un annotazione su un soldbuch dell'Handschar. Fino a qualche tempo fa pensavo si trattasse della Tapferkeit medaille tedesca, anche se mi sembrava strano che venisse concessa ad un cittadino tedesco...Da qualche tempo però sono saltati fuori una serie di documenti sull'attribuzione a personale tedesco della Prinz Eugen e dell'Handschar, della medaglia ( o croce al merito?) di Re Zvonimir e della Medaglia al Merito del Duce Ante Pavelic....questo mi fa pensare che l'annotazione sul mio SB si riferisca a questa seconda decorazione! Sull'argomento ho già abbondantemente tritato gli zebedei Damiano, voi cosa ne pensate?

Patacca
12-01-2010, 19.09.05
secondo me quella kleine silberne tapferkeitmedaille, presa praticamente a fine della guerra, è proprio quella paveliciana. Questa è la traduzione esatta di tale medaglia croata, della quale anche forze alleate alla Croazia vennero insignite. Le altre non le riesco a decifrare..

Prinz Eugen
15-01-2010, 17.56.21
Grazie Franco per la conferma....se ne avessi una che ti avanza per completare la mia "vetrinetta".....

mufasa
07-03-2011, 20.55.41
... torno su questo stupendo thread per chiedere aiuto su queste due medaglie Croate nel wehrpass si un Oberfeldwebel della 114 JD..... la prima dovrebbe essere la " Kroatien Ante Pavelic kleine Tapferkeitsmedaille in Silber" dico bene? mentre delal seconda che dovrebbe essere : Kriegserinnenungs Abzeichen des Unabhängige (o Nuabhangegen ? ) Havratkes Kroatian, non ho le idee chiare...... aiuto!

mufasa
08-03-2011, 17.54.22
...dovrebbe essere credo la prima la HM e il secondo l YY... salvo rettifiche di qualche anima buona che "traffica" di medaglie croate.....

http://users.skynet.be/hendrik/eng/Cr-Medals.html

bruno
09-03-2011, 08.21.44
Se ho tradotto correttamente, dovrebbe essere come dici. Speriamo in una conferma (o smentita) di qualche esperto.

mufasa
09-03-2011, 19.32.10
Se ho tradotto correttamente, dovrebbe essere come dici. Speriamo in una conferma (o smentita) di qualche esperto.

grazie Bruno

Zeller
23-03-2011, 20.58.43
Con un pò di ritardo, ecco anche il mio distintivo Ustaska Obrana - Difesa Ustascia

Zeller
23-03-2011, 20.59.47
retro

Zeller
24-09-2011, 18.40.08
fregio da berretto del 4° reggimento da montagna dell'esercito croato, questa volta non in alluminio ma in zinco.

TESCHIO ROSSO
26-09-2011, 12.41.58
Belli Matt: complimenti per queste aggiunte!:tu1:

heino
02-04-2013, 14.10.05
Continuero' questa interessante e lunga discussione sulla
militaria croata,con una fibbia non ancora postata.
E' una fibbia della Drzava Castna Radna Sluzba,il RAD croato,
o per dirla in due parole,il Servizio del Lavoro.Il materiale e''
un kriegsmetall.
saluti
heino

heino
02-04-2013, 14.11.54
La parte posteriore

Zeller
02-04-2013, 14.26.21
bella fibbia Heino!

Ironcrown
02-04-2013, 21.31.30
Mai vista, gran bella fibbia, grazie per averla postata:tu1:

heino
04-04-2013, 12.33.32
L'identita' di questa fibbia e' un po' controversa.Data la forma,anni fa
era considerata "diplomatica".Ora si e' portati a considerarla,a mio
parere,con ragione,della polizia.Anche perche' un po' se ne sono trovate,
ed inoltre, mi pare sul WAF,se ne e' vista una "diplomatica" diversa e sicuramente
piu' consona come immagine al ruolo del proprietario.
Saluti
heino

heino
04-04-2013, 12.35.14
Il retro

bruno
05-04-2013, 19.21.54
Heino, le fibbie postate sono fantastiche. Mi piace molto l'ultima.
Grazie della condivisione.

Zeller
05-04-2013, 21.11.27
L'identita' di questa fibbia e' un po' controversa.Data la forma,anni fa
era considerata "diplomatica".Ora si e' portati a considerarla,a mio
parere,con ragione,della polizia.Anche perche' un po' se ne sono trovate,
ed inoltre, mi pare sul WAF,se ne e' vista una "diplomatica" diversa e sicuramente
piu' consona come immagine al ruolo del proprietario.
Saluti
heino

condivido il tuo pensiero, anche io l'ho sempre considerata polizia

heino
09-04-2013, 19.09.58
Questa fibbia risale al regno di Jugoslavia,ma venne usata anche durante
gli anni del Libero Stato di Croazia, (vedi foto).
Di scavo,e' stata ritrovata insieme a reperti Ustasha

heino
09-04-2013, 19.11.45
Sul retro si legge " Zagreb "

heino
09-04-2013, 19.17.15
Dal libro " Oustachis Terroristes de l'ideal " di M. Lespart.
In una Zagabria imbandierata per l'arrivo dei Tedeschi nell'Aprile
1941,vediamo una Guardia Campestre di Matchek insieme ad un
gendarme croato,che porta una fibbia come quelle postata,con il numero 11..

heino
17-04-2013, 13.35.55
Due fibbie dei battaglioni ferroviari.questa e' in kriegsmetall.La mostrina e' in realta'
di un rosso piu' cupo,ma non sono riuscito a fare di meglio:banghead1:
saluti
heino

heino
17-04-2013, 13.37.57
La seconda,in alluminio

heino
02-06-2013, 20.33.09
Visto che il thread sonnecchia,posto una fibbia non facile a vedersi,anche tra
quelle "da scavo".Non ci sono molte informazioni a proposito,ma ritengo trattarsi
di una fibbia in uso dopo la riforma del gennaio 1945.che prevedeva una unione
tra le forze armate tradizionali,domobrani e quelle "politiche"gli Ustasha.
il fregio sulla fibbia corrisponde a quello per berretto in uso nella parte domo-
brana delle FFAA croate.

heino
02-06-2013, 20.34.10
retro

Zeller
02-06-2013, 20.37.33
Bellissimo pezzo !

heino
24-10-2013, 17.57.05
Visto che non ci sono state altre aggiunte sull'argomento,vado a postare una
fibbia da ufficiale ustesha in buonissime condizioni,con una cintura appartenuta
ad un ufficiale superiore.La fibbia e' marcata Sorlini,che assieme ai Brac'a (fratelli)
Knaus di Zagabria e'uno dei produttori di questo accessorio.

heino
24-10-2013, 17.58.05
particolare

heino
30-10-2013, 21.38.46
Fibbia appartenuta ad un ufficiale del PTS,la guardia del Poglavnik Ante Pavelic.
Di scavo,manca della parte posteriore,ma si e' ben conservata davanti.

heino
30-10-2013, 21.45.14
Fibbia in alluminio per soldati e sottoufficiali del PTS.Ha una vernice grigiastra,
anteriormente e posteriormente,con riflessi irridescenti,che mi e' stato detto essere
quella originale.Non so cosa dire,dato che le ho sempre viste "metallo nudo"e
questa e' la prima che vedo con questa caratteristica

heino
30-10-2013, 21.47.03
La fibbia precedente a confronto con una "comune"

Guardiamarina
01-11-2013, 19.18.25
Nel mio archivio ho una foto che mi sembra assai interessante per questo topic.
Mostra ben tre ufficiali croati ad una cerimonia con le loro decorazioni. Da sinistra a destra: il maggiore Tomislav Brajković, il tenente Blago Zlomislić e il capitano Vasilije Maljgin, oltre a uno sconosciuto ufficiale tedesco.
L'assortimento di bigiotteria è imponente, ma non posso non notare il gran disordine in cui le decorazioni vengono indossate. Era tipico per i croati o magari sono state appena conferite?
In secundis: era normale sfoggiare contemporaneamente sull'uniforme da campo la croce di ferro di prima e seconda classe?
Terzo quesito: la giacca del maggiore è assai fuori ordinanza, almeno mi sembra. Qualcuno è in grado di spiegare?
Grazie!

heino
01-11-2013, 19.55.38
Bella foto,Guardiamarina!Ti rispondo per quello che so.Il tenente e il capitano
,visto il fregio a foglia di tiglio sulla bustina,dovrebbero appartenere al 369 °
Reggimento di fanteria tedesco.Il capitano potrebbe anche avere,sulla manica
sinistra lo scudetto croato.Se conferite contemporaneamente ,le due croci di
ferro possono coesistere.E' nota la foto del maggiore Prager del 3° Rgt para_
cadutisti con indosso la croce di seconda,prima classe e quella di cavaliere..
Un saluto
heino

Patacca
10-01-2014, 21.26.48
mi ero perso parecchie delle ultime aggiunte
Notevole incremento! Grazie per la partecipazione
Poco, ma ogni tanto qualcosa si aggiunge e c'è ancora tanto che manca. Purtroppo da parte mia le uscite nella miniera della roba croata sono terminate da un bel po'… Chissà però che prima o poi, non avendo più impegni lavorativi, magari ci torno o vado a batter zona. Peccato che nel frattempo sia sia svegliato mezzo mondo, in particolare sloveni e croati

heino
11-01-2014, 20.21.13
Festeggiamo il ritorno di Patacca,che ha iniziato questo thread,in questi
lidi,postando due fregi dei Cacciatori Ustasha :il piccolo edelweiss da
berretto e lo scudetto ,che andava posto sulla manica sinistra.

heino
11-01-2014, 20.24.49
Ora due fregi da berretto per la polizia,Redarstvena Straza.
Molto simili tra di loro,ma con qualche differenza nello scudo
croato e nella " R" .

Patacca
11-01-2014, 20.44.03
bene bene….
hai altre cose?

heino
11-01-2014, 22.09.59
Si,ho ancora pezzi croati da postare.
Per stasera,quattro distintivi della Obrana.D'accordo,si sono gia' visti
in passato.Ricordiamo che la Obrana,(Difesa),era il ramo della
polizia addetta ai campi di lavoro/sterminio,per Serbi,mussulmani,
zingari,chiunque,alla fine , potesse essere contro il regime.Situati
in posti come Stara Gradiska,o Jesenovac,furono teatro di turpi
massacri.Alla fine della guerra,la Obrana conflui' nel 30 e 31 reggimento
della 18a Divisione Croata.Era comandata da Maks Luburic,un tipetto
che,arrivato al confine austriaco nel Maggio '45,torno' indietro con
un po' di uomini,ed inizio' una guerriglia tra le montagne che duro'
a lungo.Venne poi ucciso in un attentato in Spagna.Il distintivo era
portato sul taschino sinistro.Personalmente,ho solo visto due foto
di militari dell' Obrana con il distintivo.

heino
11-01-2014, 22.11.25
mmm

heino
11-01-2014, 22.18.50
Il distintivo che vediamo ora e' un distintivo portato dai veterani
della causa ustasha,quelli che furono con Pavelic in Italia ai
tempi dell' esilio.Un grande e dottissimo collezionista di cose
croate,che Patacca conosce di certo,mi sconsiglio' di acquistarlo,
perche' gli scacchi ,all'interno della granata non sono in numero giusto,
20 invece di 25..Ma e' talmente "battered" come dicono gli inglesi,
o "conciato" come dicono gli italiani,che ho corso il rischio
Sembra che questi distintivi siano stati prodotti in Italia

heino
11-01-2014, 22.20.11
vvv

heino
11-01-2014, 22.26.05
retro

Patacca
12-01-2014, 09.35.57
Sapevo che dopo il 45 ci fu per ancora qualche mese una guerriglia antitito, ma credevo fossero dei croati che non erano riusciti a espatriare e quindi lottavano per fuggire e sopravvivere. Interessante la faccenda di Luburic che ritornò indietro per combattere… Certo che visti i suoi precedenti, se i titini lo prendevano lo avrebbero cucinato a fuoco moooolto lento:frown1:
Il distintivo dei veterani non l'avevo mai visto prima:tu1:
Non sembra male, nel dubbio hai fatto bene a prenderlo. Dubito che se lo facevano falso si sbagliavano sul numero dei quadretti...

Patacca
12-01-2014, 09.47.59
Si,ho ancora pezzi croati da postare.
Per stasera,quattro distintivi della Obrana.D'accordo,si sono gia' visti
in passato.Ricordiamo che la Obrana,(Difesa),era il ramo della
polizia addetta ai campi di lavoro/sterminio,per Serbi,mussulmani,
zingari,chiunque,alla fine , potesse essere contro il regime.Situati
in posti come Stara Gradiska,o Jesenovac,furono teatro di turpi
massacri.Alla fine della guerra,la Obrana conflui' nel 30 e 31 reggimento
della 18a Divisione Croata.Era comandata da Maks Luburic,un tipetto
che,arrivato al confine austriaco nel Maggio '45,torno' indietro con
un po' di uomini,ed inizio' una guerriglia tra le montagne che duro'
a lungo.Venne poi ucciso in un attentato in Spagna.Il distintivo era
portato sul taschino sinistro.Personalmente,ho solo visto due foto
di militari dell' Obrana con il distintivo.


Secondo me la piastrina della polizia in Croazia che ho postato agli inizi della discussione era proprio dei reparti dell'Obrana. Un vecchio libro sugli ustascia di Giacomo Scotti (moooolto di parte), quando parla del III settore di polizia, lo collega proprio a loro. Sulla piastrina è indicato proprio III settore (gebiet III, io lo interpreto come terzo settore più che terza zona). Un mio amico, grande studiatore di storia, dice che invece la piastrina apparteneva a reparti polizia tedeschi operanti in Croazia. Tu cosa ne pensi?
Da quel che so di piastrine come la mia ne sono state trovate altre a Bleiburg e mi sembra strano che un reparto tedesco di polizia si sia unito ai croati nella fuga e poi si sia fermato con loro a Bleiburg. I tedeschi viaggiavano per conto loro e gran parte erano già tornati indietro in madrepatria. Da quel che mi risulta a Bleiburg furono bloccati e poi consegnati solo militari e civili ex yugoslavi, mentre i tedeschi furono raccolti in altre zone, anche limitrofe, ma non lì

Se la piastrina fosse loro, il numero di matricola del distintivo dovrebbe essere lo stesso della piastrina. Che numeri hanni i tuoi obrana?

heino
12-01-2014, 11.26.26
Ciao Patacca..
la guerriglia di questi croati,che si chiamavano tra di loro
"Crociati" fu rivolta soprattutto contro gendarmi,partigiani
e rappresentanti del nuovo stato Jugoslavo.Ma niente di
epico..Aggressioni ed omicidi rapidi.Ho letto da qualche parte che
furono circa duemila ,quelli ammazzati nel dopo guerra.Aggiungo,con tutti
i benefici del dubbio,quel che mi disse molti anni fa un collezionista,
che lo aveva saputo da un ufficiale jugoslavo,ad una commemorazione
credo,dei soldati italiani della"Garibaldi" in Jugoslavia."Che c'erano
delle valli in cui loro ancora non entravano"Ma poiche' lo devo vedere
a breve,mi informero' meglio.Non so cosa dire sulla piastrina,
per ignoranza mia.Certo e' che nella zona di confine,gli sloveni
di cose tedesche ne tirano su un bel po'
I miei Obrana sono numerati :379 880 1037 2572

Patacca
12-01-2014, 12.36.51
ormai hanno ripulito alla grande pure là (il dio denaro…), ma di roba ne continua a venir fuori ancora in effetti, anche se non a kilo come una volta… L'ultima volta che sono stato a Bleiburg, parliamo di non meno di 5 6 anni fa, sono stato in un campo gia strabattuto. Era la prima volta che andavo a campi: ero con uno del posto che conosceva i proprietari. Bene, in poco più di due ore saltarono fuori una ventina di U da berretto/mostrina, un Obrana, una spange da truppa, un paio di coccarde AP truppa e una da ufficiale, una U da berretto ufficiale e una medaglia tedesca del fronte russo… Ed era già stato ripulito!!!! Figurati i primi che hanno spazzolato i campi (per me offlimits). Ho visto foto di roba trovata in un giorno solo, come ad esempio una scatola di scarpe piena di distintivi vari, riempita da due persone in circa un pomeriggio!!! Da non credere, anche se io nei boschi quando trovai il punto giusto in poche ore riempii le tasche di roba buona. Però la gran massa del materiale era nei campi, dove ovviamente si erano accampati. Nei boschi circostanti poteva capitare di finir sopra la roba buttata via da qualcuno in fuga (più accorto e meno fiducioso degli altri), ma bisognava battere zona per parecchi kilometri e non sempre c'era qualcosa.

Patacca
12-01-2014, 12.39.19
I miei Obrana sono numerati :379 880 1037 2572

beh, l'ultimo si avvicina parecchio al numero della mia piastrina, 2642. Se la mia tesi è esatta, forse quella volte i nostri due pezzi si conoscevano:biggrin1:

Gew44
13-01-2014, 16.17.51
Nel mio archivio ho una foto che mi sembra assai interessante per questo topic.
Mostra ben tre ufficiali croati ad una cerimonia con le loro decorazioni. Da sinistra a destra: il maggiore Tomislav Brajković, il tenente Blago Zlomislić e il capitano Vasilije Maljgin, oltre a uno sconosciuto ufficiale tedesco.
L'assortimento di bigiotteria è imponente, ma non posso non notare il gran disordine in cui le decorazioni vengono indossate. Era tipico per i croati o magari sono state appena conferite?
In secundis: era normale sfoggiare contemporaneamente sull'uniforme da campo la croce di ferro di prima e seconda classe?
Terzo quesito: la giacca del maggiore è assai fuori ordinanza, almeno mi sembra. Qualcuno è in grado di spiegare?
Grazie!

Ciao Guardiamarina,
ti rispondo al secondo quesito.
Non era ammessa la croce di ferro di 2^ classe sull'uniforme, solo il nastrino posto in diagonale.
Erano portative invece le EKI, le DK e le RK per quanto riguarda le decorazioni.

Saluti

bruno
14-01-2014, 13.43.53
Ciao Guardiamarina,
ti rispondo al secondo quesito.
Non era ammessa la croce di ferro di 2^ classe sull'uniforme, solo il nastrino posto in diagonale.
Erano portative invece le EKI, le DK e le RK per quanto riguarda le decorazioni.

Saluti

Massi, per quanto (poco) ne so, poteva essere portata solo nel giorno del conferimento. Confermi?

Per il resto, non posso che ammirare silente il bel materiale postato, non potendo intervenire con nulla.

Gew44
14-01-2014, 14.37.36
A quanto ne so si, solo nel giorno di conferimento (parlando di divisa da combattimento) come da regolamento.

Diverso il discorso per le divise da libera uscita o Waffenrock dove vi sono evidenze fotografiche di EKI e EKII portate contemporaneamente. ( EKII su spange singola o multipla).

Per il resto anch'io rimango in silente ammirazione per ciò che viene postato.

heino
14-01-2014, 19.06.08
Questa sera postero 'una daga del corpo diplomatico del Libero Stato
di Croazia.E' del tutto simile a quelle dell' esercito.Differisce solo
nel colore dell'impugnatura,nera,anziche' bianca.Il fodero e' il medesimo.

heino
14-01-2014, 19.07.10
nnn

heino
14-01-2014, 19.08.38
l'impugnatura

heino
14-01-2014, 19.10.10
Il marchio del produttore:gli onnipresenti fratelli Knaus

heino
14-01-2014, 19.12.33
Il delizioso motivo del troplit ( il ghirigoro) ,sul fodero .

Guardiamarina
16-01-2014, 00.46.34
Bella foto,Guardiamarina!Ti rispondo per quello che so.Il tenente e il capitano
,visto il fregio a foglia di tiglio sulla bustina,dovrebbero appartenere al 369 °
Reggimento di fanteria tedesco.Il capitano potrebbe anche avere,sulla manica
sinistra lo scudetto croato.Se conferite contemporaneamente ,le due croci di
ferro possono coesistere.E' nota la foto del maggiore Prager del 3° Rgt para_
cadutisti con indosso la croce di seconda,prima classe e quella di cavaliere..
Un saluto
heino

A quanto ne so si, solo nel giorno di conferimento (parlando di divisa da combattimento) come da regolamento.

Diverso il discorso per le divise da libera uscita o Waffenrock dove vi sono evidenze fotografiche di EKI e EKII portate contemporaneamente. ( EKII su spange singola o multipla).

Per il resto anch'io rimango in silente ammirazione per ciò che viene postato.

Ciao ragazzi e grazie per il chiarimento.
Allora evidentemente è giorno di conferimento e questo chiarirebbe anche il perchè dell'anarchia nelle decorazioni croate: sono state appena appuntate alla giacca!

heino
18-01-2014, 23.27.50
Fregio da berretto,portato nel periodo Aprile '41 -Giugno 42,sicuramente dai sotto ufficiali della Aviazione Croata.Andrebbe completato con un fregio ovale,
superiormente,con la scritta NHD.Secondo una fonte,anche quello da ufficiale
era cosi',ma in tutte le foto viste,le fronde di tiglio sono piu'squadrate,e piu'
lunghe , quasi a formare una " U " e l'aquila e' differente.

heino
27-01-2014, 14.01.17
Questa e' una "çiutura",tipica borraccia in legno,in uso nei Balcani.In origine ha ricevuto una protezione con un prodotto tipo "flatting",e cosi' e' bastata una passata con una spugnetta umida per far riemergere i colori originali.Solo la vernice
dorata,usata per le scritte e le foglie di tiglio e' andata quasi tutta persa.Era portata indosso tramite una robusta cinghia di fucile.In alto,su un lato,una frase,che altro non è se non la " parola "degli Ustasha." Za Dom.."e la"controparola" "Spremni"
(Per la Patria..Pronti!) Sotto , lo scudo croato(il grb),sormontato da una piccola "U"ai cui lati,due date 29 e 11,relative al "1941 " che segue "Spremni"
C'è voluto del tempo,ma sono riuscito a scoprire quel che accadde il 29/11/1941.
A Zagabria venne costituito il primo Pripremna Bojna "Zagreb",un Battaglione di pronto impiego,formato soprattutto da elementi provenienti dalla Sokol,(Societa' ginnico nazional patriottica in auge in tutti i paesi dell' Impero Austriaco)Posteriormente un intaglio di rami e foglie di tiglio,simbolo della Croazia,circondato da un motto in rilievo" ZIV BIO KO IZ OVE CUTURE PIO.ZILAK ILJIA
Il nostro Ilija Zilak era probabilmente un ustasha della prima ora,ed anche un bravo intagliatore,ma non certo una studente,dato che la frase e' scritta in un croato non certo letterale,
Il significato,comunque, è;"E' vissuto bene,chi ha bevuto da questa cutura"E anche a lungo,noi speriamo.

heino
27-01-2014, 14.12.17
mmm

heino
27-01-2014, 14.13.08
lll

heino
27-01-2014, 14.14.03
lll

heino
27-01-2014, 14.16.55
jjjmm

Patacca
27-01-2014, 22.28.37
ciao heino
sembra vecchia e buona, ma sei sicuro al 100% della sua proveninenza? Trovare una borraccia di queste non è cosa impossibile, il problema è capire quando è stata incisa. Incidere un legno vecchio e poi farlo sembrare tutto omogeneo non è difficile, specie per qualche bravo restauratore. Mi sembra che entrambi conosciamo un validissimo restauratore della mia città, che però per fortuna non fa di queste cose, perchè se le facesse…
Immagino che l'avrai studiata bene. Personalmente sono sempre molto sospettoso su legno inciso o scolpito come pure ottone, rame o alluminio incisi o bulinati. Sono lavori facili da fare e da "invecchiare". Poi ogniuno sa dove ha trovato il pezzo e quindi avere o meno dei dubbi

heino
28-01-2014, 14.01.48
Tutto sommato direi di si.Un falsificatore avrebbe messo come data 10/4/1941,
la proclamazione dello stato di Croazia,e non il 29/11/1941,(salvo non fosse il
suo compleanno !)Inoltre,ci sono delle "grossolanita'" nel testo,che ho riportato male,e qui riscrivo,sapendo i forumisti cultori della lingua e letteratura croata:
Ziv bijo ko iz ove cuture pijo.Zilak Ilija.Dovrebbero essere scritti"bio" e "pio" senza
la"J". A mio parere ,poi,il "Ko",dovrebbe essere "Koij".Ultimissima difesa per la
cutura :la patina di sporco che aveva.Dato che anche il prezzo non era eccessivo
un due o tre anni fa, sono abbastanza sicuro,Ultimissima..ma dovendo fare un
falso di questo tipo,invece di fare una cosa allegra come questa,perche' non
costruirne una della Legione Nera, con scritto "Evo zore,evo dana,evo Jure i
Bobana.."? Sarebbe stata piu' appetibile
Comunque,pittori ,intagliatori e affini non mancano in questo mondo per cui..
stiamo "spremni":laughing1:

VECCHIA GUARDIA
28-01-2014, 15.04.47
Tutto sommato direi di si.Un falsificatore avrebbe messo come data 10/4/1941,
la proclamazione dello stato di Croazia,e non il 29/11/1941,(salvo non fosse il
suo compleanno !)Inoltre,ci sono delle "grossolanita'" nel testo,che ho riportato male,e qui riscrivo,sapendo i forumisti cultori della lingua e letteratura croata:
Ziv bijo ko iz ove cuture pijo.Zilak Ilija.Dovrebbero essere scritti"bio" e "pio" senza
la"J". A mio parere ,poi,il "Ko",dovrebbe essere "Koij".Ultimissima difesa per la
cutura :la patina di sporco che aveva.Dato che anche il prezzo non era eccessivo
un due o tre anni fa, sono abbastanza sicuro,Ultimissima..ma dovendo fare un
falso di questo tipo,invece di fare una cosa allegra come questa,perche' non
costruirne una della Legione Nera, con scritto "Evo zore,evo dana,evo Jure i
Bobana.."? Sarebbe stata piu' appetibile
Comunque,pittori ,intagliatori e affini non mancano in questo mondo per cui..
stiamo "spremni":laughing1:

Pienamente d'accordo!!!:tu1:
Complimenti per il bell'oggetto.

heino
15-02-2014, 16.04.52
Quel che per i tedeschi fu il WinterHilfe,ovvero il soccorso ai meno abbienti,
per i croati fu il Pomoc.In pratica,facendo un' offerta per i bisognosi,si riceveva
in cambio una spilletta ricordo.Nel Pomoc croato ci fu ampia scelta di soggetti:
sports,arti e mestieri,stemmi di citta',ed alcuni classici,solo con la particolare
"P".Molti sono marcati Braca Knauss,e datati 1942 o 1943.

heino
15-02-2014, 16.05.50
ggg

heino
15-02-2014, 16.06.49
ddd

heino
15-02-2014, 16.08.06
hhh

heino
15-02-2014, 16.09.09
ddd

heino
15-02-2014, 16.11.08
Questi sono propriamente della Croce Rossa,ma vanno bene anche qui

bruno
26-02-2014, 07.05.56
Belli i pomoc, non li conoscevo.

heino
26-02-2014, 16.55.51
Per completare,da parte mia,si intende,il capitoletto "Pomoc",
aggiungo questo cartoncino,che ha applicato sopra lo scudo
dello stato croato,in metallo,e recante in ogni scacco il soggetto di vari
Pomoc,soprattutto quelli sportivi.Che fosse la copertina di un qualche
catalogo,illustrante tutti i tipi a disposizione?Sul retro c'e' un appunto
a matita,illeggibile,e la data 1942

heino
26-02-2014, 16.58.42
Mi viene in mente potesse anche essere una specie di attestato
offerto a chi facesse offerte generose.Lo scudo era anche in grigio.

heino
04-03-2014, 18.03.36
Questo cinturone Ustasha era gia' stato presentato tempo fa da
Alpenvorland,che lo aveva avuto da me.L'ho riavuto in dietro ,
in quegli "scambi di prigionieri " che si fanno,e lo ripresento
perche' ho avutol'occasione di trovare su un forun sloveno una
bella foto di due Ustasha,ognuno con il suo bel cinturone come il mio.
Il collega,Zeus,o Mario,che dir si voglia,che ringrazio per il permesso
di postare la foto,scrive che sono pezzi del 44/45,e che erano preferiti
ai cinturoni di cuoio perche' rovinavano meno l'uniforme,

heino
04-03-2014, 18.05.09
vvv

MarcoPennisi
08-07-2014, 22.27.28
Piastrina di riconoscimento del III settore della polizia croata

piastrina di riconoscimento in zinco, di probabile produzione germanica recante la scritta

"Befehlsh(aber) d(er) O(rdnung) Pol(izei) Kroatien Kdr (kommandantur) d(er) Gend(armerie) Pol(izei) Geb(iet) III matricola 2642"

traducibile e italianizzandola come "Comando superiore della pubblica sicurezza in Croazia - comando della gendarmeria, 3° settore di polizia"
Molto probabilmente l'ex proprietario di questa piastrina era un membro dell'Obrana

Assolutamente nulla a che vedere con l’Obrana né con la Polizia croata.
La Polizei-Gebiets-Kommandantur III era un comando territoriale a livello provinciale tedesco istituito in Croazia nell’inverno 1942/43 assimilabile ai 5 SS-und Pol. Gebietsführer (ovvero Kommandeure der Ordnungspolizei) istituiti da Himmler il 15 luglio 1943 nel contesto della costituzione di una forza di polizia mista croato-tedesca e sottoposti all’autorità del Befehlshaber der Ordnungspolizei.. Presso ognuno di questi comandi territoriali c’era, anche, un comandante della Gendarmerie (Kommandeur der Gendarmerie) che sovrintendeva alle numerose stazioni sparse nella sua giurisdizione.
MP

MarcoPennisi
08-07-2014, 22.33.25
fibbie da cinturone:
in alto, fibbia di cui ancora non si sa bene l'uso. Probabilmente le lettere PB stanno per Pripiemna Boina, battaglioni di formazione.....

Alcuni attribuiscono la fibbia " PB " invece ai parà, come se PB fosse la sigla di Padobranska Bojna (Battaglione Paracadutisti ) anche se la dizione corretta é Padobranska Lovacka Bojna (Battaglione Cacciatori Paracadutisti).
Chissà che un giorno si scopra l'attribuzione precisa.
MP

MarcoPennisi
08-07-2014, 22.49.10
Se mi è permessa una piccola aggiunta "teorica" a questo spettacolare topic,vorrei far notare come tutte le decorazioni Ustascia abbiano il primo quadrattino della bandiera croata bianco,a differenza di quello attuale e corrente che è rosso.Non so bene il motivo,mi era stato detto che con il bianco ci si rifacesse alla razza ariana,ma la fonte e tutto fuorchè certa.C'è qualcuno che sa con certezza come mai la scacchiera Ustascia comincia appunto con il primo quadrattino bianco a differenza della bandiera Croata che comincia con quello rosso?

Si dice che il primo campo bianco significhi l'indipendenza della Croazia ed il rosso la sua subordinazione, ma in araldica per uno scudo a scacchi non ha importanza se il primo campo sia colorato o no. La regola araldica vuole solo che lo scacco "colore" (rosso) sia alternato allo scacco “ metallo” (argento oppure oro), quindi il colore del primo campo potrebbe essere solo una scelta estetica. Nella storia ci sono numerosi esempi di scudi croati con combinazioni diverse.
MP

MarcoPennisi
08-07-2014, 23.22.04
...Inoltre,ci sono delle "grossolanita'" nel testo,che ho riportato male,e qui riscrivo,sapendo i forumisti cultori della lingua e letteratura croata:
Ziv bijo ko iz ove cuture pijo.Zilak Ilija.Dovrebbero essere scritti"bio" e "pio" senza
la"J". A mio parere ,poi,il "Ko",dovrebbe essere "Koij"...

Si legge spesso il participio passato (radio, dobio, pio, bio) di verbi come “raditi”, “dobiti” , “piti”, “biti” etc. scritto dai Croati con la “j” per allungare il suono della “i” (radijo, dobijo etc.) , ma non è grammaticalmente né ortograficamente corretto. Potrebbe essere dialetto dalmata che ha la tendenza ad allungare “i”. Idem vale per “ko” al posto di “koi”. Lo sento spesso quando sono lì.
MP

MarcoPennisi
08-07-2014, 23.27.23
... era normale sfoggiare contemporaneamente sull'uniforme da campo la croce di ferro di prima e seconda classe?
Terzo quesito: la giacca del maggiore è assai fuori ordinanza, almeno mi sembra. Qualcuno è in grado di spiegare?
Grazie!

Sì, era normale sfoggiarle entrambe contemporaneamente, ma la II^ classe solo in guisa di nastrino. La II^ classe si poteva portarla croce & nastrino solo il giorno del conferimento. Posto che la II^ classe era conditio sine qua non per la concessione della I^ classe , portare entrambe le croci é un vezzo assolutamente fuori regolamento.
La giacca del maggiore non é fuori ordinanza. E' la giubba standard dell'esercito croato a quel tempo, spesso impiegata dai volontari croati WH (Heer) con la mostreggiatura tedesca.
MP

MarcoPennisi
09-07-2014, 00.45.27
... le mostrine dei carristi devono essere proprio nere; se sono blu scuro, sono effettivamente relative a reparti di polizia....
Per quanto riguarda poi le mostrine della PTS, lui mi dice che quelle tricolori, prima in stoffa e in seguito in celluloide, sono usate dalle guardie "della prima ora" (tipo la vecchia guardia napoleonica), mentre quelle con il ghirigoro erano in uso ai reparti formati in seguito ...!

Le mostrine adottate il 13/1/1945 hanno un colore distintivo dell'arma, corpo o servizio, equivalente al Waffenfarbe/Spartenfarbe delle uniformi tedesche. Se il nero é per l'arma dei carristi, il blu-scuro é per il corpo degl'insegnati/istruttori militari. Nema nikakve veze s policijom.
Le mostrine in uso alla Guardia del Corpo del Poglavnik (Pavelic) modello 1942 erano tricolori, quando l'unità era a livello di battaglione (PTB). Successivamente quelle "con ghirigoro", quando l'unità s'espanse a livello di brigata (PTS).
MP

heino
09-07-2014, 10.57.15
Grazie alla raffica di integrazioni e precisazioni di Marco Pennisi,che
ringrazio per gli interventi costruttivi,il tema "Croazia" riceve una nuova
spintarella,e cosi' posto un fregio che mi e' stato portato qualche
giorno fa.Ritengo appartenga alla Deutsche Jugend del Volksgruppe
tedesco in Croazia,ma ogni altra opinione sara' gradita..
Il produttore e' sempre Knaus

heino
09-07-2014, 10.58.29
fff

MarcoPennisi
11-07-2014, 01.19.14
Le mostrine adottate il 13/1/1945 hanno un colore distintivo dell'arma, corpo o servizio, equivalente al Waffenfarbe/Spartenfarbe delle uniformi tedesche. Se il nero é per l'arma dei carristi, il blu-scuro é per il corpo degl'insegnati/istruttori militari. Nema nikakve veze s policijom.
Le mostrine in uso alla Guardia del Corpo del Poglavnik (Pavelic) modello 1942 erano tricolori, quando l'unità era a livello di battaglione (PTB). Successivamente quelle "con ghirigoro", quando l'unità s'espanse a livello di brigata (PTS).
MP

Sarà stata l'ora tarda (non che adesso sia prima), sarà stato la foga nel vedere condivisa una delle tematiche a me più care, ma ho fatto un po' di confusione con le mostrine della "Guardia di Pavelic". Chiedo venia e rettifico.
La "Guardia" fu tra le prime unità costituite all'indomani dell'instaurazione del governo ustascia (lo scrivo all'italiana) e portò quasi fin da subito mostrine di stoffa tricolori rettangolari.
Quando nel settembre '41 essa divenne battaglione (PTB) , le mostrine sono sempre tricolori e di stoffa, ma pentagonali con al centro il simbolo U più granata e scudo a scacchi.
Esiste una variante, sempre tricolore, ma a forma di parallelogrammo e realizzata in metallo.
Il 15 maggio 1942 il battaglione diventa brigata (PTS) e le mostrine conservano il simbolo centrale e la forma pentagonale, ma sono rosse e di metallo.
Nel '44 altra mostrina: metallica, rossa, pentagonale ma al centro c'é un simbolo diverso, la U attorniata da un intreccio che costituisce un rombo (il "ghirigoro"). Tale rimane sino alla fine, anche quando la "Guardia" cresce a Divisione il 15/1/1945.
MP

heino
12-07-2014, 10.30.03
Ecco la mostrina tricolore in metallo

MarcoPennisi
30-07-2014, 01.02.50
Ecco la mostrina tricolore in metallo

Mi manca.
Nel senso letterale e affettivamente.
MP

MarcoPennisi
30-07-2014, 01.07.16
....Il collega,Zeus,o Mario,che dir si voglia,che ringrazio per il permesso
di postare la foto,scrive che sono pezzi del 44/45,e che erano preferiti
ai cinturoni di cuoio perche' rovinavano meno l'uniforme,

Non so se questa attenzione agli effetti usuranti del cuoio fosse ufficializzata dal regolamento. Non escluderei una tardiva fabbricazione genere "Ersatz" alla Yedesca con materiali poveri, meno costosi e/o più facilmente reperibili.
Per altro, una versione interessante!
MP

heino
18-05-2015, 11.13.14
Non ero ancora entrato in fiera,che gia' un amico conoscendo la
mia insana passione per le cose croate,mi segnalava questo portasigarette.
Come si suol dire.."cotto e mangiato".

heino
18-05-2015, 11.19.32
Molto stilizzata la "U",ed anche la granata.La scritta sopra la fiamma dice:
" Z Dr AP", (Zivio Doktor Ante Pavelic ) Viva il dott. Ante Pavelic

Konrad
18-05-2015, 14.05.22
Bravo heino ancora un bel acchiappo:tu1::venera1:Mandi Konrad